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VIDEO: 43°parallelo Italy… tra sostenibilità e internazionalizzazione

GROTTAMMARE – Nella mattinata del 27 febbraio sono state presentate presso la sala di rappresentanza del Municipio Grottammarese le iniziative dell’associazione 43esimo parallelo Italy, presieduta dal collega de “Il resto del Carlino” Marcello Iezzi, con il preziosissimo apporto dell’imprenditore turistico e assessore provinciale Filippo Olivieri, del rappresentante di caffè Luigi Santori e dell’artigiano del ferro Giuseppe Marcozzi.

In rappresentanza del comune di Grottammare, hanno presenziato l’assessore all’ambiente Daniele Mariani e il Sindaco Enrico Piergallini, il quale si è complimentato per il lavoro svolto dall’Associazione, particolarmente attiva in tutti gli aspetti legati al territorio, dalla gastronomia al turismo.

Due sono state le iniziative presentate sotto gli occhi della stampa locale presente: da una parte il convegno denominato “difesa della costa ed eco compatibilità”, dall’altra la cena speciale con specialità culinarie dei paesi toccati dal 43°parallelo dell’Emisfero Boreale.

Il convegno “difesa della costa ed eco compatibilità” si terrà l’11 marzo presso la Sala Consiliare del Municipio grottammarese. Si tratterà di una giornata di studio alla presenza del prof. Mariano Buccino, docente dell’Università Federico II di Napoli, della dott.ssa Sara Cirelli, biologa marina romana e di Moreno Buogo, di Reef Ball Italia. Di particolare interesse sarà l’intervento del dott. Buogo, che spiegherà cosa sono i “Reef Ball”, una nuova frontiera contro il fenomeno dell’erosione delle acque costiere, rappresentante uno dei più gravi problemi dell’ambiente costiero marchigiano, nonché il principale nemico del turismo balneare.

Inoltre, è stata presentata la cena speciale con le specialità culinarie dei paesi toccati dal 43°parallelo dell’Emisfero Boreale. Un giro del mondo a portata di piatto curato dai Docenti e dagli allievi dell’Istituto tecnico alberghiero “Filippo Buscemi” di San Benedetto del Tronto in programma nella serata di venerdì 4 aprile presso l’hotel Parco dei Principi.

Il ricavato della serata contribuirà alla costruzione del Dog Beach 43° parallelo. Si tratterà di un’opera importante e funzionale per Grottammare. Una porzione di costa sarà dedicata nella sua interezza, agli amici a quattro zampe. Un’opera parzialmente finanziata dal Comune (che si occuperà delle infrastrutture di base, ndr.) e realizzata dal giovane Roberto Marcozzi, laureando in ingegneria ambientale. Abbiamo intervistato il presidente dell’Associazione 43esimo Parallelo, Marcello Iezzi.

Come è nata l’iniziativa della Dog Beach?
“Questa iniziativa nasce dall’esigenza dei turisti che frequentano la Riviera delle Palme, di avere uno spazio disponibile dove poter trascorrere le vacanze in compagnia del proprio cane. Da qui nasce l’idea di fare questa Dog Beach 43esimo parallelo, nel punto esatto individuato dal piano regolatore del Comune di Grottammare, che è sulla sponda sud del torrente Tesino.

Possiamo definire l’attività del 2014 dell’associazione con due aggettivi: sostenibilità e internazionalizzazione?
Assolutamente sì. Siamo un’associazione molto giovane, siamo partiti due anni fa  e abbiamo dato alla città di Grottammare questo “Dream point 43esimo parallelo” che segnala anche la presenza su tale parallelo di quattro importanti santuari: Santiago De Compostela, Lourdes, Assisi e Medjugore. Quindi siamo sul punto d’internazionalizzazione religiosa se vogliamo. Stiamo facendo delle ricerche a livello internazionale sulla gastronomia e una parte la presenteremo con questa serata di gala che servirà appunto per finanziare la spiaggia e il dog beach. La sostenibilità la dimostriamo con questo convegno che ci sarà il giorno 11 marzo nella sala del Consiglio Comunale di Grottammare. In questo convegno verrà presentato un nuovo sistema per difendere la costa. Verrà un docente dell’Università di Napoli che sta facendo la sperimentazione, ci sarà una biologa di Roma, residente a Londra specializzata nel “piantare” coralli e altre essenze in mare in queste grandi cupole che si chiamano “Reef Ball”. Delle grandi cupole con dei fori che servono a spezzare la forza centrifuga delle mareggiate e nel contempo serve anche per il ripopolamento faunistico e floristico della costa”.

Nicolas Abbrescia: