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Scambio Libri in parrocchia

Si avvicina il ritorno sui banchi di scuola, mentre i sindacati protestano per i continui tagli alle classi e all’organico a fronte di un aumento degli alunni iscritti e la formazione di classi con una media di 30 alunni, gli studenti con debiti si preparano agli esami di recupero, altri iniziano la prenotazione libri e la preparazione dei materiali… ecco che nella parrocchia della SS. Annunziata c’è una proposta interessante di Scambio Libri. Un modo per alleggerire la spesa scolastica a carico delle famiglie. Ma anche qualcosa in più di un mercatino del libro usato, a cui molti già fanno riferimento per l’acquisto di libri scolastici, un’occasione per donare e ridare vita a libri, che magari si impolverano nelle librerie di casa, un modo per ridare valore alla lettura, alla condivisione e soprattutto a ciò che essi rappresentano: cultura, futuro, reciprocità di sapere.

Il parroco Don Gianni Croci sottolinea presentando l’iniziativa che “È noto che lo Stato italiano non promuove la cultura. Basti pensare alla differenza con i paesi nordici in cui i libri di testo sono in comodato d’uso gratuito (modalità che serve anche ad educare i ragazzi che i libri non vanno rovinati e strappati perché a fine anno vanno restituiti e l’anno successivo li utilizzeranno altri compagni). In Italia invece, dove con la crisi e la perdita del lavoro molte famiglie hanno difficoltà ad acquistare i libri di testo scolastici, sono più abituali i finanziamenti pubblici alle squadre di calcio. Purtroppo uno Stato che non investe sulla cultura e sui giovani, uno stato che non crea menti aperte, è già morto.”

La comunità, anche parrocchiale, che educa è attenta al vissuto quotidiano e alla cittadinanza, lo sviluppo di una coscienza civile che incide sui comportamenti e sulle scelte sociali e politiche delle persone. I bambini e i ragazzi di oggi sono i cittadini di domani chiamati alla partecipazione e alla corresponsabilità sociale e politica. Ribadisce don Gianni “Noi pensiamo che il diritto allo studio e all’istruzione sia di tutti ed è per questo che vorremmo offrire la possibilità di scambiare libri: non è solo un buon modo per svuotare le cantine o le soffitte, è una maniera innovativa per condividere idee, riflessioni, emozioni, storie, creando un sistema dove tutti possono scambiare testi scolastici e non.”

Chi volesse condividere e scambiare libri usati, scolastici e non, può trovarsi in parrocchia nei giorni lunedi 26, martedi 27 e mercoledi 28 agosto dalle 18.30 alle 20.00 presso il salone dell’oratorio. L’obiettivo è di creare uno scaffale permanente di scambio libri in parrocchia, perché come come diceva il titolo di una mostra su don Milani del Msac, il Sapere serve solo per darlo!

 

Monica Vallorani: