X

Quando ho incontrato Cristo, mi sono scoperto uomo

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nel cinquantesimo anniversario dell’apertura del Concilio Ecumenico Vaticano II, il Pontefice emerito Benedetto XVI, ha indetto l’Anno della Fede con la Lettera Apostolica Porta Fidei data in forma di motu proprio.
L’inaugurazione è avvenuta l’11 ottobre 2011 attraverso una Celebrazione eucaristica mentre l’Anno si concluderà con la solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo, il 24 novembre 2013.
L’Anno della Fede ci richiama la necessità di un cammino, il cammino della fede, per arrivare alla piena e certa conoscenza della verità del mistero di Gesù di Nazareth, al reale riconoscimento della presenza del Signore Gesù Cristo, inoltre è una grande possibilità per rinnovare l’entusiasmo, lo stupore del nostro primo incontro con Cristo, di quel momento lì, accadutoci come un bel giorno. È la nostra stessa ragione – ha scritto Benedetto XVI – a portare “insita l’esigenza di «ciò che vale e permane sempre»; e tale esigenza “costituisce un invito permanente, inscritto indelebilmente nel cuore umano, a mettersi in cammino per trovare Colui che non cercheremmo se non ci fosse già venuto incontro”.

Per sostenere questo cammino, il Movimento Fides Vita propone un incontro di approfondimento nell’Anno della Fede con Monsignor Benedetto Testa, docente di Teologia Dogmatica, il 14 giugno alle ore 21,15 presso l’Auditorium Comunale di San Benedetto del Tronto mentre la Cooperativa sociale Veritatis Splendor ha realizzato una mostra itinerante, disponibile per il noleggio, intitolata “Chi è Costui?”. Essa guida il visitatore ad attraversare alcuni momenti della vita di Gesù e a percorrere il cammino di fede e di continua conversione che segna la vita dei primi discepoli. Questa mobilitazione è per un’unica ragione, per un’unica urgenza: la fede e la sua incidenza determinante la vita. Perché è Cristo tutto quello in cui la vita consiste, tutto quello in cui si afferma la sua capacità d’intelligenza e di amore, di giudizio e di fecondità, di gioia e di felicità.

Redazione: