Eutanasia, se in Olanda ormai basta un “senso di malessere”

I recenti dati diffusi sull’applicazione dell’eutanasia in Olanda mostrano senza ombra di dubbio che la deriva è ormai in atto. Per morire non servono più situazioni di incoercibilità del dolore fisico o di terminalità degradante, ma basta sperimentare un più generico “malessere” di vita e pensare che l’esistenza non abbia più senso e valore.

L’impegno congiunto delle Chiese olandesi per aiutare i poveri. Sempre più numerosi

I risultati dell’indagine “inter-denominazionale”, ovvero che fotografa servizi e aiuti alle povertà di dieci diverse realtà cristiane, rivela che il numero complessivo di richieste di aiuto è inesorabilmente aumentato. Le Chiese dei Paesi bassi si trovano a provvedere ai bisogni di persone senza lavoro, le famiglie monoparentali, i richiedenti asilo, i malati mentali e gli over 65. Nel 2015 la spesa complessiva per “alleviare la povertà” è stata di oltre 36 milioni di euro , contro i 29 milioni del 2013