50 anni di conflitto israelo-palestinese: da “madre di tutte le guerre” a conflitto marginale

Nel 2017 ricorreranno i 50 anni dell’occupazione militare israeliana dei territori palestinesi in seguito alla Guerra dei Sei Giorni (5-10 giugno 1967), che vide da un lato Siria, Giordania ed Egitto e, dall’altro, Israele, che uscì vittorioso su tutti e tre i fronti, conquistando la Cisgiordania e Gerusalemme Est alla Giordania. Da “madre di tutte le guerre” a “conflitto marginale in Medio Oriente”, come sostiene nella sua analisi Janiki Cingoli, direttore del Cipmo: “L’orientamento è più quello di un ‘conflict management’ che di un ‘conflict resolution’”. Significative le parole di Papa Francesco al Corpo diplomatico, il 9 gennaio: “Nessun conflitto può diventare un’abitudine dalla quale sembra quasi che non ci si riesca a separare. Israeliani e Palestinesi hanno bisogno di pace”. Intanto, non cessa la violenza. Domenica 8 gennaio un palestinese ha travolto e ucciso con un camion quattro giovani soldati israeliani