“Per Olivia”, raccolti 350 kg di olio esausto

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GROTTAMMARE – Oltre 350 kg di olio consegnati nell’ambito del progetto “Per Olivia”, la campagna informativa per la raccolta differenziata degli oli vegetali esausti che si è chiusa giovedì mattina, dopo due giornate di attività all’interno del mercato settimanale cittadino. Adesione che può essere sempre rinnovata, usufruendo dei 9 punti di raccolta dislocati sul territorio comunale (segue elenco).

Organizzata dal comune di Grottammare, in collaborazione con PicenAmbiente e l’azienda Adriatica Oli di Montecosaro, l’iniziativa ha richiamato all’info-point allestito in piazza Fazzini centinaia di persone che, in cambio della consegna dell’olio esausto proveniente dalle proprie cucine, ha ricevuto in omaggio un sapone per il bucato di fattura artigianale realizzato dal laboratorio Civico Verde Grottammare gestito da Legambiente Marche.

“L’omaggio è stato prodotto da persone in condizioni di fragilità e realizzato mediante il riutilizzo dello stesso olio esausto, in un’ottica di economia circolare – fanno sapere gli organizzatori nel documentare l’esito della campagna -. Grande è stata la partecipazione dei grottammaresi, che ancora una volta hanno dimostrato la propria sensibilità per l’ambiente. Nell’arco delle due giornate, infatti, sono stati centinaia i cittadini che hanno fatto tappa all’info-point e, grazie al loro gesto virtuoso, sono stati raccolti oltre 350 kg di olio vegetale esausto”.

Un risultato importantissimo: se gettato negli scarichi domestici o disperso in natura, l’olio vegetale esausto causa gravissimi danni non solo all’ambiente, ma anche alle fognature e agli impianti di depurazione.
“Per questo motivo – aggiungono – è fondamentale educare le famiglie alla sua corretta raccolta differenziata, affinché anche questo diventi un comportamento abitudinario al pari di altri rifiuti come carta o plastica. L’olio, oltretutto, una volta raccolto e avviato al recupero può essere trasformato in nuove e utilissime risorse come distaccanti per edilizia, vernici, inchiostri, saponi, prodotti per la cosmesi, nuova energia e biodiesel. Un gesto semplice, quindi, ma che fa davvero una grande differenza!”.

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