Reliquie Santa Bernadette, Mariemma Bertoni, (UNITALSI): “Sono certa che queste giornate abbiano toccato il cuore di molti”

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

DIOCESI – Si è da poco concluso il pellegrinaggio delle reliquie di Santa Bernadette nella diocesi di San Benedetto del Tronto – Ripatransone – Montalto. Intervista a Mariemma Bertoni, presidente della sottosezione U.N.I.T.A.L.S.I. della diocesi di San benedetto del Tronto – Ripatransone – Montalto.

Mariemma come ha risposto la comunità?
Intendo rivolgere subito il mio grazie profondo e sincero a Sua Ecc. il Vescovo Carlo Bresciani, che ha voluto e creduto a questo evento, ha compreso che la comunità aveva bisogno del “vento di Lourdes”, per svegliarsi dal probabile torpore spirituale; vento che può cambiare l’animo. Anche noi possiamo essere Bernadette, bimba povera e senza alcuna istruzione, ma ricca spiritualmente; ha visto “la Signora” e l’ha riconosciuta, ha ubbidito alle sue richieste pur andando incontro ai giudizi negativi e tante sofferenze.
Motivi di salute, mi hanno tenuta purtroppo lontana da questo intenso momento, ma ho ricevuto continuamente foto e video, che hanno mostrato un flusso continuo di persone a tutte le ore dei quattro giorni che le reliquie di S. Bernadette e la statua della Madonna sono state con noi. Tantissime le persone venute da città vicine per un momento di preghiera individuale o comunitaria, per toccare la teca e fissare i propri occhi in quelli della Vergine e riacquistare la pace del cuore. Occhi commossi, spesso bagnati di lacrime.

Molto sentite sono state le varie meditazioni e in particolare la processione Aux Flambeaux. Segno di una pietà popolare viva. A molti queste giornate hanno toccato il cuore.
La processione aux flambeaux è da sempre un momento di intensa commozione, Maria cammina con noi, la fiamma delle candele illumina, scalda, unisce. Le meditazioni del Vescovo Bresciani, dell’Emerito Gestori, dei nostri sacerdoti don Vincenzo, don Romualdo, don Patrizio, don Roberto, del presidente regionale Unitalsi Massimo Graciotti, hanno stimolato profonde riflessioni. Bernadette non è storia di 150 anni fa ma storia attuale. La Madonna si è manifestata a Bernadette 150 anni fa ma ci parla e ci chiede preghiere ogni giorno; ci chiede di andare a Lourdes a pregare nella chiesa da lei fortemente voluta, a sostare in silenzio davanti quella grotta luogo e simbolo di incontro fraterno tra coloro che vi transitano. Sono certa che queste giornate abbiano toccato il cuore di molti; non ho una particolare testimonianza da raccontare! Ma ogni telefonata ricevuta confermava la grande emozione e felicità per questo dono.

Sicuramente c’è stato un lavoro di preparazione molto impegnativo, quante persone sono state coinvolte nell’organizzazione?
Organizzare al meglio questi eventi non è cosa semplicissima perché tutto deve funzionare al meglio, dal trasporto alla guardia delle reliquie, dall’accoglienza dei fedeli alla preparazione delle celebrazioni eucaristiche, alla meditazione del rosario. Sotto la regia diocesana, le diverse associazioni hanno contribuito a gestire i vari momenti. Un particolare grazie lo rivolgo a tutti i volontari unitalsiani che con la loro costante presenza hanno testimoniato, più di ogni accattivante pubblicità, l’amore che li lega all’associazione, la gioia dell’impegno, la necessità della preghiera. Alle nozze di Cana, il vino buono arrivò per ultimo come il mio grazie ultimo ma senza dubbio sincero e profondo va al gruppo dei giovani. A loro avevo delegato tanti impegni. Sono stati all’altezza del compito superando ogni difficoltà; con la loro presenza e con il loro innato ottimismo, il futuro dell’associazione è assicurato.

Quali saranno i prossimi appuntamenti dell’UNITALSI diocesana?
Si avvicinano i pellegrinaggi a Lourdes: il regionale a luglio, il nazionale a settembre. La macchina organizzativa è già in attività per questi fondamentali eventi su cui largamente si riconosce la nostra Associazione. Sempre a luglio è previsto il tradizionale soggiorno estivo per i nostri anziani e disabili. Come in occasione della venuta delle reliquie, anche per questi eventi auspichiamo grande partecipazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *