Cose da sapere sui migranti: … non pagano le tasse

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Abbiamo deciso di pubblicare in 10 puntate l’opuscolo realizzato dalla Caritas Italiana sulle “cose da sapere su migranti e immigrazione”.

1. Basta salvataggi in mare
2. Gli immigrati sono troppi
3. Tutti in Italia. in Europa?
4. Gli immigrati ci rubano il lavoro

LA GENTE DICE…..
“Alla faccia di quei fessi degli italiani che invece le tasse le devono pagare tutte e sono sottoposti a mille controlli”
www.ilgiornale.it

I FATTI
Sono 2,3 milioni, pari al 7,5% del totale, e pagano 7,2 miliardi di euro di Irpef, con un aumento del 6,4% in un anno. Non solo. Dal 2010 al 2016 l’Irpef degli stranieri è aumentato del 13,4%, mentre il gettito degli italiani è diminuito dell’1,6%.
I ‘campioni’ restano romeni, albanesi e marocchini, che rappresentano le nazionalità più numerose, ma sono i contribuenti filippini, moldavi e indiani a segnare il record di crescita nell’ultimo anno.
A fotografare l’impatto fiscale dell’immigrazione in Italia è l’ultimo studio della Fondazione Leone Moressa . Dalle dichiarazioni dei redditi 2016, emerge il contributo dei “nuovi italiani” alle casse dello Stato. La prima differenza tra contribuenti italiani e stranieri emerge nelle classi di reddito. Tra i nati all’estero, oltre il 50% ha un reddito annuo inferiore a 10mila euro.
Tra i nati in Italia questa componente si attesta invece sotto il 30%. Al contrario, meno del 2% dei nati all’estero dichiara redditi superiori a 50mila euro, mentre tra i nati in Italia questa componente supera il 5%. In Italia, nell’ultimo anno, i contribuenti nati all’estero che hanno versato l’imposta netta sono 2,3 milioni, pari al 7,5% del totale. Nell’ultimo anno si comincerebbe dunque ad avvertire la ripresa economica, sia per gli italiani (+2,6% nel gettito Irpef) ma soprattutto per gli stranieri (+6,4%).
A livello nazionale, la regione con il maggior numero di contribuenti nati all’estero è la Lombardia (503mila), seguita da Veneto (262mila) ed Emilia Romagna (259mila). Includendo anche il Lazio, nelle prime 4 regioni si concentra oltre la metà dei 2,3 milioni di contribuenti stranieri presenti in Italia. La media procapite di imposta versata dai migranti è di 3.127 euro a contribuente a livello nazionale, con picco massimo in Lombardia (3.815) e minimo in Calabria (1.804). A Prato, nota per la forte presenza cinese, i contribuenti Irpef nati all’estero rappresentano il 17,4% del totale. Milano è la provincia dove l’Irpef media pro-capite è più alta (4.940 euro), «segno di una presenza straniera qualificata e integrata nel tessuto produttivo». I nati in Romania rappresentano il 18,1% dei contribuenti nati all’estero. Seguono Albania (7,3%) e Marocco (5,2%). Le singole collettività presentano poi dati molto diversificati: nell’ultimo anno, come già evidenziato, gli aumenti più intensi nel volume Irpef si registrano tra filippini (+21,4%), moldavi (+15,9%) e indiani (+14,9%).

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