FOTO Monteprandone, un successo la “Festa della donna” al Centro Pacetti

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

Di Paola Travaglini

MONTEPRANDONE -In occasione dell'”8 Marzo” “Progettoteatro” di Monteprandone e “Sipario Aperto” di Spinetoli hanno portato in scena all’auditorium del centro Pacetti sette monologhi raffiguranti  in modo simbolico ed ironico le donne viste da secoli protagoniste e fonte d’ispirazione .
Nell’universo  femminile è racchiuso tutto  un mondo di emozioni.

Varie  le figure  che si sono alternate : c’è  Carlotta ( Patrizia Pezzella) donna insoddisfatta che si aggrappa alla speranza di un amore impossibile, Michela(Donatella Allevi) che vede con il passare degli anni il corpo sfiorire e non accetta il proprio stato , Grimilde ( Nastasia Napoli) simbolo dell’ambizione   vera e propria volendo primeggiare su chiunque si metta in mezzo, Carmela  (Gilda Liuzzi ) che impersona la follia , la stranezza ,la sofferenza che non è stata capita dall’uomo , Giuditta ( Luigina Allevi ) con un lavoro impegnativo e pesante in cui alla fatica fisica si aggiunge lo stress di confrontarsi costantemente con molti clienti . Ai monologhi si sono alternati intermezzi musicali eseguiti da Piero Castelli alla tastiera accompagnati dalla voce di Loredana Russo con i brani di Elisa (Eppure Sentire ) Andrea Bocelli ( La Voce del Silenzio ) e Zucchero ( Donne) .
A fare da contrappunto alla figura femminile , c’è Tarzan ( Rodolfo Argazzi ) il maschio per eccellenza .
“Il Verme” (Emidio Alfonsi),”Er Faciolo “ ( Luigi Balestra )  “Bancomat” e “Lingua Italiana “  ( Renato Almonti) , sono stati gli altri brani presentati.
Durante la serata, è stato tributato un omaggio all’attrice Franca Rame ,testimone del nostro tempo ,attrice ,autrice di raro talento  del teatro italiano degli anni ’50 che con i suoi testi  il “Risveglio “ ( Raffaella Camaioni) e “Lo Stupro “( Mariangela Alessandrini)  di cui lei stessa ne è stata protagonista ha voluto dare voce a tutte le donne che hanno subito violenza. Un invito ad uscire dal proprio silenzio.(Paola Travaglini)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *