L’iconologo Rodolfo Papa si racconta ad una tv canadese (prima parte). Di Nicola Rosetti

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imageRodolfo Papa, pittore, docente di estetica, perito nella XIII Assemblea Generale del Sinodo dei Vescovi e membro della Compagnia di San Giovanni Damasceno (il gruppo facebook che racoglie tutti coloro che diffondono la cultura religiosa attraverso l’arte) si racconta in questo video all’emittente televisiva canadese Sel Lumière.

Rispondendo alle domande del giornalista, Rodolfo Papa ripercorre dapprima le tappe della sua vocazione artistica, per illustrare poi come nella sua esperienza studio, ricerca, pittura e insegnamento universitario siano tutte attività strettamente legate.

Rodolfo Papa, da storico dell’arte, si interessa in particolare di iconologia, e cioè la disciplina che tenta di interpretare le opere d’arte alla luce della simbologia. Una tale lettura richiede delle conoscenze di botanica, di astronomia, di medicina, di gastronomia e dunque consente di spaziare in tanti altri campi del sapere.

L’intervista continua con un’interessante distinzione fra arte, arte religiosa ed arte sacra. Quest’ultima diventa un modo per tradurre in linguaggio pittorico le verità della fede, che devono essere colte dal pittore nella loro essenza, al fine di trasmettere i corretti contenuti della rivelazione cristiana.

La prima parte dell’intervista termina con l’affermazione di Papa sulla centralità del mistero dell’incarnazione che ha reso possibile lo sviluppo dell’arte cristiana. Questo mistero, secondo il docente, assieme a quello della morte di Gesù, stanno alla base della nascita della prospettiva.

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