l’Ex Ministro Guidi scrive una lettera aperta alla città di San Benedetto del Tronto

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Pubblichiamo la lettera aperta dell’Ex Ministro Guidi e diretta al Sindaco Giovanni Gaspari

“Cari amici Sambenedettesi,
mai mi sarei immaginato di dover scrivere una lettera aperta a tutti voi e ancor meno di doverlo fare per una circostanza così amara.

L’attuale Giunta ha dimenticato totalmente la parola rispetto; non so delle leggi ma certamente dell’etica.
I miei genitori donarono ai sambenedettesi uno dei luoghi più belli della città per costruire una scuola materna. La scuola Petrarca – F. Guidi è sempre stata un fiore all’occhiello della comunità e ancora oggi mi risuonano alle orecchie le risate, i canti e le grida di tanti piccoli sambenedettesi e dei miei figli che giocavano nel parco della scuola. Oggi questa Giunta la mette in vendita per fare cassa. Oggi con un irrispettoso colpo di spugna tutto questo viene cancellato, e perché? Perché sorprendentemente a detta del Sindaco una scuola non serve in un posto dove ci sono solo un po’ di case sparse.

Questa donazione fatta con il cuore aveva una forte vocazione verso il sociale, verso l’aiuto dei più bisognosi, dei bambini, dei disabili. Quante cose si potrebbero fare in una struttura così bella e funzionale? Penso ai bambini autistici, penso ad un centro diurno dove tutti i bambini possano giocare e formarsi, penso ad un centro di riabilitazione dove si può regalare un po’ più di serenità ed energia per affrontare ognuno la propria difficoltà.

Invece di costringere le persone svantaggiate a lunghe ore di ospedale medicalizzando il sociale, o in luoghi angusti e claustrofobici magari anche costosi per l’ente locale perchè non utilizzare senza alcuna spesa questo piccolo grande gioiello?

Mi sembra l’altro ieri quando in una colma Palazzina Azzurra, presentando il mio libro dedicato a San Benedetto, sia il Sindaco che l’Assessore Sorge mi assicurarono che avrebbero difeso la vocazione sociale della donazione. Ma forse si trattava di un sogno di mezza estate!! O forse solo di parole portate via da lu garbì!!

Vi aspetto martedì 28 alle 20 in Consiglio Comunale!”

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