Una manovra per la vita

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

croce verde

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Domenica 13 ottobre, dalle 10 alle 13 e dalle 16,30 alle 18,30, in piazza Giorgini la dott.ssa Franca Di Girolamo pediatra convenzionata a San Benedetto, Presidente SIMEUP Marche, con la collaborazione della Croce Verde, organizzerà la manifestazione “Un Manovra per la vita” che prevede la dimostrazione ai passanti come disostruire un lattante/ bambino che rischia il soffocamento da corpo estraneo.

In età pediatrica l’ostruzione delle vie aeree a causa di un corpo estraneo, è un evento abbastanza frequente, il cui rapido riconoscimento seguito dal corretto trattamento, può prevenire conseguenze gravi, anche fatali.

I bambini piccoli sono i più soggetti al pericolo di inalazione: tale predisposizione deriva dall’incompleta maturità dei meccanismi riflessi di coordinazione delle differenti funzioni delle vie aeree.

L’inalazione accidentale di corpi estranei è spesso conseguenza dell’azione simultanea del parlare o ridere del bambino, al momento dei pasti o nel gioco.

In Italia secondo gli ultimi dati ISTAT del 2007, a causa del soffocamento da corpo estraneo, muoiono circa 50 bambini ogni anno, ( circa 1 ogni settimana! ).

Ciò avviene non solo a causa del “corpo estraneo” che hanno ingerito accidentalmente (palline di gomma, monetine, pile, giochi, prosciutto crudo, insalata, caramelle gommose, etc.), ma soprattutto perché chi li assiste nei primi momenti di solito non è preparato a queste manovre e può causare conseguenze disastrose quali quella di tentare di afferrare direttamente il corpo estraneo nella bocca con le dita o di scuotere vigorosamente il bambino tenendolo per i piedi.

Per prevenire è necessario essere informati e l’unica possibilità di risolvere l’ostruzione completa delle vie aeree è affidata alla conoscenza ed alla corretta esecuzione delle Manovre di Disostruzione delle vie Aeree in Età Pediatrica, manovre che, se ben applicate, possono essere salva-vita.

Pertanto noi pediatri siamo i primi a dover conoscere e intraprendere iniziative per proteggere i bambini nei luoghi che riteniamo più sicuri come la casa e la scuola.

Una corretta informazione e formazione su cosa fare per prevenire l’incidente e successivamente sui corretti comportamenti da adottare se si dovesse verificare l’ostruzione, permetterà di portare a casa un messaggio di vita da moltiplicare alla popolazione.

Lo scopo è quello di estendere la cultura della prevenzione e della conoscenza dei principali interventi di primo soccorso domiciliare a genitori, nonni, baby sitter, maestre d’asilo nido e materna e alle insegnanti delle scuole, a tutti quelli che assistono i bambini in particolare mentre mangiano o giocano.

Tra le tante iniziative la SIMEUP (Società Italiana Medicina Emergenza Urgenza Pediatrica) da diversi anni organizza, la seconda domenica di ottobre, una manifestazione in molte piazze italiane una in cui istruttori pediatri fanno conoscere e insegnano le manovre alla popolazione.

Ognuno di noi può essere artefice di diffusione del messaggio, anche attraverso l’affissione di un manifesto che mostri le manovre nelle nostre sale d’attesa o mostrando dei video ed anche parlandone durante i bilanci di salute dei primi anni di vita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *