Intervista al sindaco Rosetti di Acquaviva Picena

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ACQUAVIVA PICENAIl sindaco Rosetti ci ha gentilmente concesso un’intervista che inizia con una domanda abbastanza semplice: a sei mesi dall’inizio del suo mandato, come sta procedendo il lavoro dell’Amministrazione Comunale in questo periodo?
In questo periodo di difficoltà economiche, dove gli effetti della spending review tormentano gli enti locali, stiamo lavorando per favorire la collaborazione tra l’Amministrazione Comunale, gli enti, le associazioni presenti sul territorio e, non per ultimi, i cittadini al fine di cercare così di rispondere a tutte le esigenze, nonostante i consistenti tagli che pongono difficoltà in tutti i settori.  In particolare l’idea è quella di istituire  dei comitati di quartiere per favorire la partecipazione degli Acquavivani nella gestione di questioni come la sistemazione del verde, l’arredo urbano e quant’altro. Inoltre c’è la volontà di ricomporre l’unità delle associazioni per ottenere una comunità di intenti per quanto riguarda l’organizzazione di manifestazioni ed eventi: se si lavora tutti nella stessa direzione e sulla stessa strada si ottiene una migliore coordinazione e si fa meno fatica.

L’idea che aveva di Acquaviva, prima dell’inizio del mandato, è cambiata oppure no, dopo sei mesi?
Risiedo ad Acquaviva da circa 10 anni, e in questi primi mesi di mandato, anche se in precedenza non avevo vissuto a pieno questa realtà, ho trovato una situazione che comunque mi aspettavo: da una parte il nucleo di abitanti e dall’altra i residenti non originari del paese, ritengo quindi molto importante cercare di superare questa divergenza in modo tale da coinvolgere tutti i cittadini, come è giusto che sia, nella gestione delle problematiche esistenti”

In merito al turismo, in una precedente intervista lei aveva dato un “bell’otto all’estate acquavivana” e per aver incominciato il mandato a ridosso dell’inizio della stagione estiva si sono avuti dei buoni risultati, ma c’è ancora qualcosa da migliorare?
“Sì, certamente! Per esempio c’è da migliorare la comunicazione ai turisti, cioè far in modo che le informazioni turistiche siano facilmente accessibili; sostanzialmente si tratta di fare “pubblicità” riguardo le strutture per l’accoglienza, la ristorazione e i luoghi da visitare, perché oltre alle visite dei turisti che soggiornano nei paesi limitrofi, e che sono sempre i benvenuti, vogliamo puntare anche ad invogliare gli stessi a fermarsi un po’ di più da noi”

Parlando di turismo non possiamo fare a meno di nominare la Fortezza Medievale, fiore all’occhiello del nostro paese, la cui gestione da parte della Pro Loco scadrà a febbraio. Quali saranno le linee guida dell’Amministrazione per l’affidamento della gestione di uno dei principali beni del comune?
“Per quanto riguarda i requisiti per l’affidamento dell’incarico si richiederà, come forma di collaborazione, che il soggetto faccia un minimo di investimento per le sistemazioni varie della Fortezza”

Per le politiche giovanili vi sono progetti in cantiere?
“Al momento non vi sono progetti specifici, ma i giovani sono un importante punto di riferimento per idee nuove, energie diverse e come legame con il futuro e l’idea è quella di invogliarli ad impegnarsi nelle associazioni o in attività di volontariato come, per esempio, la protezione civile”

Infine un’ultima domanda tra il serio e il faceto: siamo entrati nel pieno della stagione invernale, se, facendo i debiti scongiuri, dovessimo essere ricoperti da un bel po’ di neve, Acquaviva si farà cogliere impreparata?
“No, Acquaviva si sta attrezzando con catene per i mezzi del comune, sale e…piano di emergenza in collaborazione con tutte le realtà che verrebbero coinvolte nel caso, e che una volta definito verrà portato a conoscenza dei cittadini”

E i cittadini attendono con ansia incrociando le dita!

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