Strada provinciale Mezzina, convezione per realizzare il terzo lotto

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

REGIONE MARCHE – La Regione Marche e la Provincia di Ascoli Piceno firmeranno un accodo per realizzare, entro il 2015, il terzo lotto di ammodernamento della Mezzina.
Un intervento da 10 milioni di euro che consentirà di adeguare 2 chilometri e 200 metri della sede stradale, dalla fine dei lavori del primo lotto (Km 6+010) fino alla “Vecchia Fornace” di Offida.
Il tracciato prevede un viadotto di 152 metri, in prossimità della località Case Matricardi.
“Il progetto rientra negli interventi finanziati con l’Intesa istituzionale tra Governo nazionale e Regione, siglata a seguito del terremoto del 1997 – ricorda l’assessore al Piceno, Antonio Canzian –  Vengono stanziate risorse per avviare la rinascita e lo sviluppo del territorio colpito dagli eventi sismici attraverso Accordi quadro. Uno, in particolare, prevede l’adeguamento della strada intervalliva di connessione delle aree industriali del Piceno, a supporto delle attività produttive e dei centri abitati. L’accordo conclude un lungo iter avviato nel 2007. L’intervento è compreso anche nell’elenco delle opere pubbliche della Provincia di Ascoli Piceno, ma il primo tracciato progettato non ha soddisfatto tutte le esigenze, in particolare per quanto riguarda la sua compatibilità con la ristrutturazione della Fornace di Offida. Si è reso quindi necessario un nuovo progetto preliminare che ha ottenuto l’approvazione definitiva nel dicembre 2011”. L’adeguamento ricade interamente nel territorio del Comune di Offida. La nuova strada verrà classificata come “extraurbana secondaria”. Lo svolgimento di tutte le attività tecniche e amministrative è a carico della Provincia di Ascoli Piceno, mentre la Regione curerà la liquidazione del finanziamento. Il cronoprogramma prevede l’approvazione del progetto esecutivo entro il 31 dicembre 2012, l’appalto dei lavori entro giugno 2013, la conclusione a fine giugno 2015 (salvo proroghe o sospensioni eventualmente concesse).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *