SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un investimento di 4,7 milioni di euro per recuperare e restituire alla città uno degli edifici storici più rappresentativi del centro urbano. Prosegue il percorso di ricostruzione e valorizzazione del patrimonio pubblico danneggiato dal terremoto del 2016 e 2017. È stato approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per l’intervento di miglioramento sismico dell’ex Palazzo Comunale, situato in piazzale Cesare Battisti, a San Benedetto del Tronto.

L’importo complessivo concesso per l’intervento ammonta a 4,7 milioni di euro. L’approvazione del progetto rappresenta un passaggio decisivo verso la fase operativa dei lavori, che consentiranno di mettere in sicurezza l’immobile, migliorarne l’accessibilità e restituirgli una nuova funzione culturale e sociale.

«L’approvazione del progetto rappresenta un passaggio fondamentale verso l’avvio della successiva fase attuativa – dichiara il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli –. L’intervento sarà realizzato mediante appalto integrato, che consentirà di affidare con un’unica procedura la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori, accelerando così il percorso verso la concreta realizzazione dell’opera. Ringrazio tutta la filiera coinvolta, dall’Usr al Comune, passando per la Regione Marche, guidata dal presidente Francesco Acquaroli».

Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale. «L’approvazione del progetto per il recupero dell’ex Palazzo Comunale, con un investimento di 4,7 milioni di euro, rappresenta un risultato importante per San Benedetto del Tronto e un passo concreto verso la restituzione alla città di un edificio dal grande valore storico e identitario. Desidero ringraziare la struttura commissariale e i nostri uffici, che hanno lavorato in sinergia per raggiungere questo importante risultato», dichiara il sindaco Nicola Mozzoni.

Il progetto prevede un articolato programma di interventi strutturali finalizzati al miglioramento della risposta sismica dell’edificio. Sono previsti il consolidamento delle murature e delle volte, lavori sui solai e ulteriori opere di rafforzamento dell’intero organismo edilizio.

Accanto al miglioramento della sicurezza strutturale, particolare attenzione sarà riservata alla rifunzionalizzazione degli spazi. L’ex Palazzo Comunale sarà destinato ad accogliere ambienti per esposizioni permanenti e temporanee, spazi dedicati alla conservazione documentale e nuove aree per attività culturali. Il progetto comprende inoltre il recupero del sottotetto e l’installazione di due ascensori, così da garantire la piena accessibilità dell’edificio.

Un intervento che punta dunque non soltanto a preservare un immobile di valore storico, ma anche a inserirlo nuovamente nella vita della città, attraverso funzioni culturali e servizi aperti alla comunità.

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