MALTIGNANO – Una serata all’insegna della fede, della condivisione e della gioia ha riunito giovani e famiglie della comunità parrocchiale di Maltignano lo scorso 31 ottobre. L’iniziativa, dal titolo «Siamo nella Luce», è stata organizzata dai catechisti insieme al gruppo dei cresimandi dedicato a san Carlo Acutis, per celebrare l’inizio del nuovo anno catechistico.
La serata si è aperta con la celebrazione eucaristica presieduta dal parroco, don Adam Baranski, che ha rivolto alla comunità l’augurio di vivere un cammino pastorale ricco di frutti e guidato dalla grazia di Dio. Al termine della Messa, i locali parrocchiali hanno ospitato un momento di incontro e convivialità, al quale hanno partecipato bambini, ragazzi, genitori e nonni.
Le parole delle catechiste
Soddisfazione per l’iniziativa è stata espressa anche dalle catechiste della parrocchia, che ne hanno sottolineato soprattutto il valore educativo e spirituale.
«Una comunità unita e vivace, capace di testimoniare come la fede possa essere sinonimo di gioia, condivisione e autentica felicità», ha affermato Anna, catechista della parrocchia di Maltignano.
Elvira Talamonti, catechista e insegnante di religione, ha spiegato il significato della scelta di dedicare la serata alla santità: «Abbiamo scelto di stringerci insieme – bambini, ragazzi, genitori e nonni – per riscoprire la bellezza dei santi: non supereroi né personaggi lontani e irraggiungibili, ma amici straordinari della porta accanto, che hanno fatto risplendere l’amore e la luce di Dio prima nella propria vita e poi in quella degli altri, in ogni parte del mondo».
I ragazzi protagonisti tra servizio, musica e ballo
Protagonisti della serata sono stati anche i ragazzi che si preparano a ricevere il sacramento della Cresima. Si sono messi a disposizione della comunità, occupandosi del servizio ai tavoli e dell’animazione per i più piccoli. La cena è stata accompagnata dalla musica dell’organetto di Lorenzo, che ha coinvolto grandi e piccoli in momenti di ballo e allegria. Un clima di festa e condivisione che ha richiamato l’attenzione educativa di san Giovanni Bosco e la testimonianza di san Carlo Acutis, figure particolarmente significative per il mondo giovanile.
Il concorso dei santi: premiati Santa Rosalia e san Carlo Acutis
Tra i momenti più attesi della serata il «Concorso per il vestito del santo», un’iniziativa pensata per far conoscere le figure dei santi attraverso la creatività e il gioco. Un’occasione per proporre ai più piccoli un modo diverso di vivere la festa, mettendo al centro la bellezza delle testimonianze di fede.
A conquistare il riconoscimento della giuria sono stati due giovani partecipanti: Gloria Gentili, che ha interpretato Santa Rosalia, conosciuta come la «Santuzza» e patrona di Palermo, e Christian Giovannozzi, che ha vestito i panni di san Carlo Acutis. Un’iniziativa che ha permesso ai bambini e ai ragazzi di avvicinarsi alle storie dei santi e di riscoprirne il messaggio, mostrando come le loro testimonianze possano ancora oggi ispirare il cammino delle nuove generazioni.













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