GROTTAMMARE – Dopo mesi di cure e riabilitazione, per Love è finalmente arrivato il momento di tornare nel suo ambiente naturale.

La giovane Caretta caretta, recuperata lo scorso 2 aprile sulla battigia di Porto d’Ascoli, sarà restituita al mare sabato 19 settembre alle ore 11, sulla spiaggia antistante Piazza Kursaal a Grottammare. Un momento particolarmente significativo per Fondazione Cetacea e per il territorio, che vedrà protagonista la prima tartaruga marina recuperata nell’ambito delle attività del Centro Tartarughe Marine di Grottammare.

Quando è stata trovata, Love era in condizioni estremamente critiche. La tartaruga, lunga circa 31 centimetri, presentava una grave ipotermia e un marcato stato di abbattimento, oltre a un’estesa lacerazione emorragica che interessava sia il carapace sia il piastrone.

Gli esami clinici avevano inoltre evidenziato una condizione di anemia e una grave alterazione della funzionalità epatica. Gli accertamenti radiografici avevano permesso di individuare anche una frattura scomposta nella regione scapolare destra, proprio in corrispondenza della profonda lacerazione.

La gravità del quadro clinico aveva reso necessario il trasferimento urgente presso l’Ospedale delle Tartarughe Marine di Fondazione Cetacea a Riccione, struttura specializzata nella cura e nella riabilitazione delle tartarughe marine. Qui, per diversi mesi, Love è stata sottoposta a terapie e trattamenti specifici, sotto la costante supervisione del personale specializzato.

Un percorso lungo e delicato, che ha portato finalmente ai risultati sperati. L’alterazione della funzionalità epatica è rientrata, la profonda ferita si è completamente rimarginata e anche la frattura è guarita.

Love è ora in condizioni tali da poter affrontare nuovamente il mare.

Il suo ritorno in libertà rappresenta anche un importante traguardo per il Centro Tartarughe Marine di Grottammare, nato con l’obiettivo di rafforzare sul territorio le attività di tutela, primo soccorso e sensibilizzazione dedicate alla fauna marina.

Un lavoro reso possibile dall’impegno dei volontari di Fondazione Cetacea e dalla collaborazione con istituzioni ed enti del territorio, fondamentali nelle diverse fasi del recupero, della cura e della gestione dell’animale.

Sabato mattina il pubblico potrà quindi assistere a uno dei momenti più emozionanti delle attività di tutela delle tartarughe marine: il ritorno di Love al suo elemento naturale.

Dalle condizioni drammatiche in cui era stata trovata alla completa guarigione, la sua storia racconta quanto siano importanti la tempestività delle segnalazioni, l’intervento dei soccorritori, le cure specialistiche e la collaborazione tra associazioni e istituzioni.

Dopo mesi di attesa e di cure, per Love è finalmente arrivato il momento di tornare a casa.

Il mare la aspetta.

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