DIOCESI – La cinquecentesca chiesa di Santa Lucia a Grottammare continua a essere, anche nel mese di settembre, un importante punto d’incontro tra arte, storia, fede e cultura. Dopo l’inaugurazione, avvenuta domenica 12 luglio, della mostra d’arte sacra contemporanea “Forme di Sacro”, la chiesa ha accolto nei giorni scorsi alcune significative presenze del mondo culturale ed educativo del territorio, confermandosi luogo di dialogo e di accoglienza tra le diverse realtà delle due Diocesi picene.

La mostra “Forme di Sacro”, organizzata dalle Diocesi di Ascoli Piceno e di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto, in collaborazione con l’Unità Pastorale di San Pio V e San Giovanni Battista e con i Musei Sistini, è inserita nella XVI Biennale d’Arte Sacra Contemporanea, dal titolo “Profeti di speranza, creatori di bellezza”. Il percorso espositivo ha come curatore Giuseppe Bacci, storico dell’arte e direttore artistico del Museo Stauròs di San Gabriele, che ha portato negli spazi di Santa Lucia opere di Pericle Fazzini, Giuliano Giuliani, Paolo Annibali ed Edo Brandimarte.

All’inaugurazione era intervenuto l’Arcivescovo Gianpiero Palmieri, vescovo delle Diocesi di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto, sottolineando il valore del progetto quale ulteriore occasione di dialogo tra le due realtà diocesane. Un dialogo che trova un altro importante punto espositivo nella chiesa di San Vittore ad Ascoli Piceno, mentre Santa Lucia rappresenta il polo della mostra per il territorio della Diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto.

Proprio questo percorso di arte e cultura è stato al centro della visita, il 3 settembre, di Paola Bignardi, pedagogista e pubblicista, già presidente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana e coordinatrice dell’Osservatorio Giovani dell’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori.accompagnata da don Roberto Antonio Melone e da Pina Mozzoni, entrambi insegnanti dell’Istituto Fazzini-Mercantini.

Ad accogliere gli ospiti è stata Susanna Faviani, coordinatrice del gruppo di volontari “Angeli custodi di Santa Lucia”, che ha illustrato la storia della chiesa, sorta nel luogo natale di Felice Peretti, nato a Grottammare il 13 dicembre 1521 e divenuto nel 1585 papa con il nome di Sisto V.

La visita ha permesso di conoscere anche le due importanti realtà espositive ospitate nell’edificio: la mostra interdiocesana “Forme di Sacro”, curata da Giuseppe Bacci, e la mostra permanente dedicata a Sisto V, allestita al primo piano e realizzata dall’artista Luciano Capriotti.

La presenza di Paola Bignardi a Grottammare si inseriva inoltre in una giornata dedicata ai giovani e al mondo della scuola. La Bignardi aveva infatti appena presentato, presso l’Istituto Fazzini-Mercantini, una ricerca sui “Giovani del Piceno”, frutto della collaborazione con diversi uffici diocesani. L’indagine ha coinvolto gli studenti delle scuole superiori con l’obiettivo di approfondire il loro mondo interiore, le aspettative, le esperienze e anche il rapporto con la scuola.

La giornata di incontri è proseguita in serata con un’altra gradita visita. A Santa Lucia sono arrivati don Francesco Guglietta, della Diocesi di Ascoli Piceno, accompagnato da Caterina Di Girolami, da sempre impegnata nel settore degli audiovisivi educativi, responsabile del Cinema Margherita della Parrocchia San Basso di Cupra Marittima, insieme al marito poeta Lucilio Santoni, scrittore, traduttore e operatore culturale.

Anche per loro è stata l’occasione per conoscere le mostre allestite nella chiesa e approfondire la storia di Sisto V e di Santa Lucia, in un incontro caratterizzato dalla condivisione di esperienze culturali, educative e pastorali.

Sono stati, dunque, due incontri importanti, diversi per provenienza e ambito di impegno, ma accomunati dalla volontà di conoscere e valorizzare il patrimonio storico e culturale del territorio.

Un risultato reso possibile anche grazie all’impegno dei volontari degli “Angeli custodi di Santa Lucia”, che durante l’estate e nel mese di settembre continuano a garantire l’apertura della chiesa e l’accoglienza dei visitatori.

Le aperture proseguiranno per tutto il mese di settembre nei fine settimana: la chiesa sarà visitabile il sabato pomeriggio e dopo cena, oltre che la domenica pomeriggio. In occasione dell’iniziativa “Golosevie”, le domeniche 6 e 13 settembre Santa Lucia sarà aperta anche dopo cena.

Un’occasione in più per scoprire un luogo ricco di storia e spiritualità, conoscere la figura di Sisto V e visitare le opere di “Forme di Sacro”, in un percorso che unisce memoria, arte contemporanea e cultura e che rafforza il dialogo e la collaborazione tra le realtà del territorio piceno.

Per informazioni è possibile contattare i numeri:

+39 347 2429 044
+39 347 380 4444

E-mail: angelicustodidisantalucia@gmail.com

Musei Sistini del Piceno – San Benedetto del Tronto (AP)
Cell. 347 380 4444

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