COSSIGNANO – “Per un borgo di 800 anime è stato sorprendente avere 80 persone che hanno camminato insieme per Giancarlo, per Cossignano e per la valorizzazione sia del territorio che delle persone che lo abitano e che lo hanno abitato”.

Con queste parole il presidente Alessandro Vannicola, riassume l’iniziativa “Camminata delle Fonti – In memoria di Giancarlo Maroni”, una passeggiata organizzata dall’Associazione Culturale 1291 APS con il patrocinio del Comune di Cossignano per ricordare il giovane cossignanese morto lo scorso 22 Ottobre 2025, a soli 29 anni, dopo aver combattuto una malattia aggressiva contro la quale non c’è stato nulla da fare.

L’iniziativa, che si è svolta Domenica 9 Agosto 2026 alle ore 17:00 e che ha registrato la partecipazione anche del sindaco Angelo Carlini e della famiglia del compianto Giancarlo, ha permesso ai partecipanti di attraversare ben 4 Km del territorio di Cossignano, ricco di numerosi punti di interesse naturalistico ed architettonico, come i colli, i calanchi, la sorgente naturale di Fonte di Fontorfio, l’antica Fonte Vecchia di epoca romana, una vecchia casa del secolo scorso costruita in paglia, acqua e terra e  un vecchio lavatoio che si usava per lavare a mano negli anni 50 e 60.

Prosegue il presidente Vannicola: “Questa camminata è stata un omaggio alla nostra terra e un abbraccio alla memoria di Giancarlo. Il percorso che si è svolto col favore del bel tempo ma con un sole che non ha picchiato troppo duro ed ha quindi permesso ai partecipanti, suddivisi in gruppi, di seguire le guide dell’associazione alla scoperta degli elementi noti e meno noti delle fonti d’acqua del territorio cossignanese. Quattro chilometri all’insegna dell’amicizia e del vivere lento, che si addice al migliore trend di questi anni, e che sta portando ai piccoli borghi nuova vitalità.

A metà percorso circa, in un momento di commemorazione davvero sentito, l’Associazione Culturale 1291 Aps ha comunicato ai partecipanti ed alla famiglia Maroni che, grazie alla generosità di sponsor, partecipanti e volontari, sarà possibile donare 700 euro all’UOC di Oncologia dell’Ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto. Sappiamo bene che non si tratta di una cifra che risolve le sorti del vicino nosocomio, ma rappresenta un contributo concreto alla cura e alla prevenzione di una delle malattie più difficili dei nostri tempi. Per noi, quindi, un segno di vicinanza e di impegno”.

La camminata si è conclusa in piazza Mercuri, inaugurata di recente, dove i partecipanti hanno potuto godere di un meritato rinfresco e di un momento di riposo condiviso, tra sorrisi, racconti e la soddisfazione di aver preso parte a un evento che ha unito memoria, territorio e solidarietà.

Il presidente Vannicola aggiunge: “A nome dell’associazione, mi corre l’obbligo di ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile la riuscita dell’evento. In particolare:

  • il Comune di Cossignano, che attraverso le parole del sindaco Angelo Carlini ha portato sostegno e vicinanza durante la camminata;
  • gli sponsor: Fainplast Compounds, Ciip Vettore, Caffè San Paolo di Centanni Massimo ed Evelina, DF Group di Pagliarini Massimo, Cantine D’Ercoli di Daniele e Roberto D’Ercoli, Forno La Pagnotta di Castelli Sandro, Shibui di Sheila Sacripanti;
  • il Gruppo Motociclistico “Il Quad, La Moto, La Vespa, Lo Spyder” di Cossignano, con un encomio particolare a Domenico Senesi, che insieme agli altri volontari ha presidiato il tracciato con otto quad, garantendo acqua fresca ai partecipanti e supporto alla sicurezza lungo le strade principali;
  • i sostenitori collaterali: Pro Loco Cossinea, Polisportiva Cossinea, Croce Azzurra di Ripatransone e Cossignano, che hanno messo a disposizione attrezzature e competenze fondamentali”.

Tra i dettagli che hanno reso speciale la giornata, una piccola nota che ha colpito molti partecipanti: un cagnolino randagio bianco ha seguito e anticipato i gruppi lungo tutto il tracciato, muovendosi con sorprendente autonomia, come se conoscesse quei luoghi. Racconta Vannicola: “Potremmo liquidare la cosa come una semplice e banale coincidenza, certo. Ma in molti, nel silenzio della camminata, hanno sentito che – in un modo o nell’altro – Giancarlo camminasse con noi. E forse la presenza di quel cagnolino è stato solo un modo per rendere la sua presenza più evidente”.

In un clima di commozione e gratitudine, il padre di Giancarlo, Maurizio Maroni, ha voluto condividere poche parole che racchiudono il senso profondo dell’esperienza vissuta:

Vedere così tante persone camminare per Giancarlo è stato un dono che porteremo nel cuore. Ringrazio, a nome mio, di mia moglie Maria e di mia figlia Giada, chi ha reso possibile questa iniziativa: l’Associazione Culturale 1291 APS, gli sponsor e tutti i partecipanti.  Ognuno di voi ha trasformato il nostro dolore in un gesto di solidarietà e speranza. Sapere che, grazie alla vostra generosità, il nome di nostro figlio potrà aiutare altre persone è per noi un conforto profondo. In quella camminata non eravamo soli: lo abbiamo sentito vicino, passo dopo passo. Grazie di cuore!”.

La Camminata delle Fonti si chiude così, con la forza delle piccole comunità che sanno trasformare un gesto semplice in un segno profondo.
L’Associazione Culturale 1291 APS dà appuntamento al prossimo evento, con lo stesso spirito di partecipazione e cura che ha animato questa giornata.

Foto a cura dell’Associazione Culturale 1291 APS

 

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