SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo il riscontro dei precedenti appuntamenti, che hanno registrato una partecipazione sempre più numerosa e attenta, la rassegna promossa dall’associazione “Promotori del Parco Marino del Piceno ODV” torna con un nuovo incontro dedicato a uno degli aspetti più affascinanti e meno conosciuti del nostro mare: la straordinaria biodiversità che vive nei fondali sabbiosi.
L’appuntamento è per domenica 9 agosto, alle ore 18, nel salone dell’Associazione Pescatori Sambenedettesi, dove il pubblico sarà accompagnato alla scoperta di una vera e propria “metropoli nascosta”, un universo ricchissimo di vita che si sviluppa sotto la superficie apparentemente uniforme della sabbia.
A guidare il viaggio sarà il professor Carlo Cerrano, docente e ricercatore dell’Università Politecnica delle Marche e studioso di riconosciuta fama internazionale, da anni impegnato nella ricerca, nella divulgazione scientifica e nel coordinamento di importanti programmi di formazione internazionale nel campo della biologia marina.
Attraverso immagini spettacolari e il documentario “Deserti abitati – Un viaggio tra i granelli di sabbia”, Cerrano porterà il pubblico dentro un mondo normalmente invisibile: quello degli organismi che popolano fondali e sedimenti marini e che rappresentano uno degli ingranaggi fondamentali degli ecosistemi del mare.
Un viaggio che permetterà di scoprire come ambienti che a prima vista possono apparire vuoti, silenziosi e inospitali siano, in realtà, brulicanti di vita, relazioni ecologiche e processi essenziali. Dai fondali sabbiosi dipendono infatti importanti equilibri legati alla qualità delle acque, alla produttività della pesca, alla conservazione della biodiversità e alla capacità del mare di resistere ai cambiamenti climatici.
Anche in questa occasione, la divulgazione scientifica incontrerà le eccellenze del territorio. L’incontro sarà accompagnato dalla degustazione dei vini dell’Azienda agricola Fiorano, realtà vitivinicola tra le più apprezzate del Piceno, che produce vini biologici nel rispetto della terra, del tempo e della tradizione.
Una filosofia produttiva fondata sulla tutela dell’identità e dell’equilibrio del territorio, che ha permesso all’azienda di mantenere un carattere artigianale e fortemente riconoscibile, conquistando al tempo stesso prestigiosi riconoscimenti anche sulla scena internazionale.
Al termine dell’incontro non mancherà il consueto aperitivo, preparato in collaborazione con i pescatori della piccola pesca locale. Un momento conviviale che è ormai diventato uno dei tratti distintivi della rassegna e che mette insieme divulgazione scientifica, cultura del mare, prodotti del territorio e socialità.
Gli organizzatori rivolgono l’invito a cittadini, turisti e appassionati, ma anche e soprattutto ad amministratori e decisori politici, affinché possano conoscere più da vicino un patrimonio naturale che spesso rimane fuori dal nostro sguardo.
L’incontro promette così di offrire non soltanto nuove conoscenze, ma anche un diverso modo di guardare al mare: non fermandosi alla sua superficie, ma scoprendo ciò che accade sotto di essa, nei fondali dove migliaia di organismi costruiscono ogni giorno quelle straordinarie “metropoli nascoste” da cui dipende una parte fondamentale della vita del nostro mare.





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