CASTIGNANO – Dopo 35 edizioni, Templaria Festival compie un passo destinato a segnare una nuova fase della sua storia. La rievocazione storica di Castignano è infatti pronta a entrare nella Templar Heritage Route European Federation, la rete internazionale che valorizza il patrimonio storico e culturale legato ai Cavalieri Templari attraverso itinerari, siti, istituzioni ed eventi di diversi Paesi europei.

Un riconoscimento che premia il lavoro svolto negli anni dalla Pro Loco di Castignano, capace di trasformare una rievocazione storica in un progetto culturale di respiro internazionale. Oggi Templaria richiama ogni estate circa 12 mila visitatori e coinvolge decine di compagnie artistiche italiane e straniere, trasformando per cinque giorni il centro storico del borgo in un grande palcoscenico a cielo aperto dedicato al Medioevo.

La XXXV edizione, presentata nel Chiostro di Santa Maria del Borgo, sarà dedicata a “Franciscus. Humilitas in lumine”, tema scelto in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco. Al centro della narrazione il viaggio del Santo in Terra Santa e il celebre incontro con il sultano al-Malik al-Kamil durante la Quinta Crociata: un episodio che, nel pieno del conflitto, racconta la scelta del dialogo e dell’ascolto al posto delle armi, offrendo ancora oggi spunti di riflessione sull’attualità.

Da alcuni anni il festival ha infatti scelto di utilizzare la storia medievale come chiave di lettura del presente. Dopo aver affrontato temi come la peste, il ruolo delle donne, gli ordini mendicanti e il conflitto tra Guelfi e Ghibellini, l’edizione 2026 invita il pubblico a riflettere sul valore della diplomazia, dell’incontro e del confronto in una società attraversata da nuove divisioni. Il programma dedicherà inoltre particolare attenzione alla presenza di San Francesco nella Marca, rafforzando il legame tra il Santo e il territorio marchigiano.

Dal 17 al 21 agosto Castignano tornerà così a vivere le sue “Notti da Medioevo”. Il cartellone prevede oltre cento spettacoli ogni sera tra teatro, musica, danza, giocoleria, arti di strada e grandi produzioni sul palco centrale, con la partecipazione di centinaia di artisti provenienti dall’Italia e dall’estero. Accanto agli spettacoli troveranno spazio mercati storici, ricostruzioni di antichi mestieri, scene di vita medievale, incontri culturali e proposte gastronomiche ispirate alla cucina del XIII secolo. Confermate anche le visite guidate dedicate all’architettura sacra, ai monumenti e alla storia del borgo.

A rendere unico Templaria resta il forte coinvolgimento della comunità locale, elemento distintivo di una manifestazione che continua a coniugare rigore storico, ricerca culturale e linguaggi artistici contemporanei.

L’ingresso nella Templar Heritage Route European Federation rappresenta ora una nuova prospettiva di crescita. L’adesione consentirà infatti di inserire Castignano all’interno di un circuito culturale europeo dedicato alla valorizzazione della storia templare, aprendo nuove opportunità di collaborazione, ricerca e promozione turistica del territorio. Un traguardo che conferma come anche un piccolo borgo possa diventare protagonista di una narrazione culturale condivisa a livello internazionale.

Nel corso della presentazione sono intervenuti il presidente della Pro Loco e del Templaria Festival Eros Iacoponi, la direttrice artistica Isabella Pasqualini, il coordinatore culturale Andrea Fioravanti, il sindaco di Castignano Fabio Polini, i rappresentanti della Banca del Piceno, Sandro Donati e Gabriele Illuminati, e il segretario regionale Marche dell’UNPLI Lino Corradetti.

Iacoponi ha sottolineato come «Templaria stia crescendo ogni anno» e come l’obiettivo sia quello di trasmettere questa esperienza alle nuove generazioni, coinvolgendo i giovani durante tutto l’anno attraverso attività nelle scuole e iniziative dedicate alla comunità. Pasqualini ha evidenziato il lavoro condiviso con gli artisti per interpretare il tema scelto, definendolo «la parte più stimolante della programmazione». Per Fioravanti, invece, «la storia diventa uno strumento per leggere la contemporaneità grazie alla forza dell’arte».

Il sindaco Polini ha ribadito l’importanza della collaborazione tra amministrazione comunale e Pro Loco, definendola strategica per il futuro del paese. Donati e Illuminati hanno confermato il sostegno della Banca del Piceno, sottolineando come investire nella cultura significhi rafforzare le comunità e contrastare lo spopolamento delle aree interne. Corradetti, infine, ha ricordato il riconoscimento di Templaria come Evento di Qualità UNPLI Nazionale, definendolo un motivo di orgoglio per tutta la comunità castignanese.

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