ASCOLI PICENO – Ast Ascoli e organizzazioni sindacali dei medici di medicina generale hanno sottoscritto l’Accordo attuativo aziendale 2026, che definisce gli obiettivi e le modalità organizzative per migliorare l’assistenza sanitaria territoriale nel corso dell’anno. L’intesa è stata raggiunta grazie al confronto tra il direttore generale dell’Azienda sanitaria territoriale, Antonello Maraldo, e i rappresentanti di Fimmg, Snami e Smi.

A firmare l’accordo sono stati, per le organizzazioni sindacali, Enea Spinozzi e Claudio Cappelli (Fimmg), Filippo Capriotti (Snami) e Pasquale Di Giustino (Smi). Contestualmente è stato sottoscritto anche l’accordo che definisce gli obiettivi aziendali dei referenti delle Aggregazioni funzionali territoriali (Aft).

L’Accordo attuativo, valido per il 2026 con decorrenza dal 1° gennaio, punta a migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini, disciplinando le attività accessorie dei medici di medicina generale legate al governo clinico, all’appropriatezza prescrittiva e all’integrazione con le nuove strutture territoriali realizzate grazie ai fondi del Pnrr, in particolare le Case di comunità.

«L’importanza di questo accordo – sottolinea il direttore generale Antonello Maraldo – va oltre la definizione del quadro regolatorio ed economico per l’Ast e per i medici. L’intesa individua infatti gli strumenti contrattuali necessari a garantire la copertura assistenziale H24 nelle Case di comunità hub e H12 in quelle spoke, nel pieno rispetto della normativa vigente. Per questo rappresenta un accordo ancora più significativo rispetto a quelli sottoscritti negli anni precedenti».

Maraldo evidenzia inoltre il valore del confronto con le organizzazioni sindacali: «L’accordo conferma un clima di reciproca e leale collaborazione. Quando il dialogo è costruttivo, i medici di medicina generale diventano partner fondamentali per il rafforzamento del servizio sanitario nazionale e regionale. Ora proseguiremo il percorso di confronto con i pediatri».

Soddisfazione viene espressa anche dai rappresentanti sindacali. «La firma di questo accordo – dichiarano Claudio Cappelli (Fimmg), Filippo Capriotti (Snami) e Pasquale Di Giustino (Smi) – rappresenta un importante riconoscimento dell’impegno quotidiano dei medici di famiglia nel garantire ai cittadini l’accesso alle cure attraverso un utilizzo appropriato delle terapie farmacologiche. L’attuazione del Pnrr e lo sviluppo delle Case di comunità vedranno i medici di medicina generale protagonisti nel rispondere ai bisogni assistenziali della popolazione. Si conferma inoltre un proficuo rapporto di collaborazione con l’Azienda sanitaria e ringraziamo il direttore generale Antonello Maraldo e la direzione aziendale per aver condiviso un percorso costruito insieme alle organizzazioni sindacali».

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