Di Domenico Annibali
COMUNANZA – Due importanti momenti di fede hanno coinvolto la comunità cristiana di Comunanza, riunendo fedeli, famiglie e istituzioni.
Sabato 6 giugno, nella chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, Monsignor Gianpiero Palmieri ha presieduto la Santa Messa durante la quale 19 ragazzi e ragazze della parrocchia hanno ricevuto il Sacramento della Confermazione. A concelebrare la liturgia sono stati i parroci don Luca, don Paolo e don Lukas. Ha prestato il proprio servizio all’altare il diacono Emanuele Imbrescia.
Ad accompagnare la liturgia è stato il Coro di Santa Caterina d’Alessandria che, con i suoi canti, ha contribuito a rendere ancora più solenne la funzione religiosa. Numerosi i fedeli presenti che hanno accolto calorosamente il Vescovo fin dal suo ingresso in chiesa, manifestando affetto e gratitudine per la sua presenza.
Nel corso dell’omelia, Monsignor Palmieri si è rivolto ai cresimandi, ai padrini, alle madrine e alle famiglie, sottolineando il valore del sacramento della Cresima, attraverso il quale il cristiano riceve il sigillo dello Spirito Santo ed è chiamato a diventare testimone di Cristo nel mondo. Parole di incoraggiamento e di amore che hanno toccato profondamente i presenti.
Particolarmente emozionante è stato il momento in cui i 19 giovani, accompagnati dai rispettivi padrini e madrine, si sono avvicinati uno ad uno al Vescovo per ricevere il sacramento. I cresimandi sono stati preparati durante un lungo percorso di formazione cristiana guidato dai parroci e dalle catechiste Angela e Alessia, che per mesi li hanno accompagnati attraverso la preghiera, la conoscenza delle Sacre Scritture e la vita comunitaria.
La vita religiosa di Comunanza è proseguita poi il giorno successivo, domenica 7 maggio, con un’altra importante celebrazione: la solennità del Corpus Domini. La Santa Messa, partecipata da numerosi fedeli, ha rappresentato un’occasione per riflettere sul mistero dell’Eucaristia e sul dono che Gesù ha lasciato all’umanità attraverso il pane e il vino consacrati.
Durante l’omelia, il parroco don Paolo Simonetti ha invitato i presenti a riscoprire il valore dell’incontro con Cristo nell’Eucaristia, ricordando come le gioie e le soddisfazioni terrene siano destinate a passare, mentre la presenza di Gesù accompagna l’uomo per tutta la vita. Un richiamo alla fede vissuta quotidianamente e alla partecipazione alla Santa Messa come momento privilegiato di incontro con il Signore.
Al termine della celebrazione si è svolta la tradizionale processione del Corpus Domini per le vie del paese. L’Ostia consacrata, custodita nell’ostensorio e portata dal parroco sotto il baldacchino sorretto dai confratelli della Confraternita del Santissimo Sacramento, ha guidato il corteo composto dai bambini della Prima Comunione, dai ministranti, dai lettori, dal coro di Santa Caterina, dalle autorità e da una numerosa partecipazione popolare.
Le strade del centro storico sono state impreziosite da petali di fiori, infiorate artistiche, drappi e addobbi realizzati dai residenti. Il corteo ha sostato presso quattro altarini preparati dalle famiglie del paese, dove sono stati proclamati brani dei Vangeli secondo Matteo, Marco, Luca e Giovanni, accompagnati da riflessioni e momenti di preghiera.










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