Nel 2024, i detenuti nell’Ue erano 508.746, un +2% rispetto all’anno precedente. Lo dice oggi l’ufficio europeo di statistica Eurostat. Era dal 2012 che il numero totale di detenuti calava e il numero più basso di detenuti (463.376) si è registrato nel 2020. Da allora, il numero è aumentato del 9,8%. Sempre nel 2024, la media di detenuti ogni 100.000 abitanti era di 113. Tra i paesi dell’UE, i tassi più elevati si sono registrati in Ungheria (193), Polonia (191) e Lettonia (187), i tassi più bassi in Finlandia (57), Paesi Bassi (67), Danimarca e Germania (70 ciascuna). Nel 2024 in Italia c’erano 51.901 detenuti, 200 in più rispetto all’anno precedente, il numero più alto degli ultimi dieci anni, con il minimo di 50.239 detenuti registrato nel 2015. Eurostat oggi dice anche che, come nel 2023, anche nel 2024, 14 Paesi UE avevano celle sovraffollate: in cima alla classifica Cipro, con un tasso di occupazione del 227,6%, seguito da Slovenia e Francia con rispettivamente 134,2 e 129,3. L’Italia è al 5° posto della classifica del sovraffollamento (107,72%). I tassi di occupazione carceraria più bassi sono stati registrati in Estonia (49,9), Lituania (67) e Lussemburgo (67,4).

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