ASCOLI PICENO Martedì 24 e mercoledì 25 febbraio al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno la stagione realizzata dal Comune con l’AMAT e il contributo di Regione Marche e MiC prosegue con Vanessa Incontrada Gabriele Pignotta in Ti sposo ma non troppo, una commedia che mescola con abilità la leggerezza della commedia con un mood romantico. Tra risate e crisi esistenziali, lo spettacolo pone una domanda universale: siamo diventati incapaci di costruire relazioni stabili o è l’amore a richiedere un’evoluzione personale che temiamo di affrontare? Una commedia brillante e attuale, perfetta per chi ama il teatro che fa sorridere e riflettere.

Già approdata sul grande schermo in una felicissima versione cinematografica nel 2014, la pièce è proposta in una nuova edizione aggiornata al tempo presente, ricca di emozioni che vede in scena anche Fabio Avaro e Siddhartha PrestinariTi sposo ma non troppo non è solo una storia d’amore, è uno specchio graffiante e illuminante delle relazioni contemporanee, un testo che intreccia leggerezza e profondità per raccontare le complessità del cuore umano.

I protagonisti sono quattro individui che, superati i quarant’anni, si trovano a navigare in acque sentimentali inquiete, in un’epoca in cui nulla è più garantito. Andrea (Vanessa Incontrada) è una donna innamorata e madre devota, sconvolta dal tradimento del marito. Luca (Gabriele Pignotta), fisioterapista divorziato, si barcamena tra l’amore per sua figlia e le illusioni delle app di incontri. Carlotta e Andrea (Siddhartha Prestinari e Fabio Avaro), sposati da 15 anni, affrontano una crisi matrimoniale che mette in discussione tutto ciò che credevano di sapere sull’amore.

In un intreccio brillante e sorprendente, le vite dei quattro si scontrano e si trasformano. Emozioni dimenticate riaffiorano, crisi esistenziali si intrecciano a risate spiazzanti, e gaffe esilaranti lasciano spazio a momenti di verità illuminanti. Mentre tutto sembra precipitare verso una resa dei conti inevitabile, il desiderio di amare e sentirsi vivi si fa strada con forza, anche quando sembrava impossibile.

Ma la vera domanda è: siamo davvero diventati inadatti a costruire relazioni stabili, o è l’amore stesso a richiedere un’evoluzione personale che non abbiamo il coraggio – o il tempo – di affrontare?

La regia dello spettacolo è di Gabriele Pignotta, le scene di Alessandro Chiti, i costumi di Rosalia Guzzo, le musiche di Stefano Switala, le luci di Maximiliano Lumachi, la produzione di ArtistiAssociati – Centro di produzione teatrale.

Per informazioni e biglietti: biglietteria del Teatro 0736 298770, on line su www.vivaticket.com. Inizio spettacoli ore 20.30.

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