DIOCESI – Sabato 21 Febbraio, alle ore 18:00 nella Cattedrale di Sant’Emidio, ad Ascoli Piceno, si terrà il rito di elezione di due catecumeni, chiamati a iscrivere il proprio nome nel Libro degli Eletti. La celebrazione sarà presieduta dal Gianpiero Palmieri, vescovo della diocesi, e concelebrata da don Luigi Nardi, parroco della Cattedrale, insieme ad altri sacerdoti.
I due candidati – un ragazzo di 16 anni e una donna, provenienti rispettivamente da Castel di Lama e San Benedetto del Tronto – sono stati accompagnati nel cammino catecumenale da don Paolo Sabatini, per il ragazzo, e da don Guido Coccia, per la donna.
Le comunità delle Diocesi del Piceno sono invitate a partecipare a un momento di intensa gioia: due persone che, con il loro “sì”, si preparano a entrare pienamente nella vita della Chiesa.
Rito dell’elezione o iscrizione del nome: che cos’è?
All’inizio della Quaresima, tempo di preparazione prossima ai sacramenti dell’iniziazione cristiana, la Chiesa celebra il rito dell’elezione, detto anche iscrizione del nome. Durante questa liturgia, la comunità ecclesiale – dopo aver ascoltato la testimonianza di padrini e catechisti e aver verificato la volontà dei catecumeni – esprime il proprio discernimento sulla loro preparazione e ne conferma l’ammissione ai sacramenti pasquali.
Con l’elezione si conclude il catecumenato, un percorso di formazione della mente e del cuore che conduce i candidati verso Battesimo, Confermazione ed Eucaristia. È un passaggio centrale che manifesta la materna sollecitudine della Chiesa: il Vescovo, insieme a sacerdoti, diaconi, catechisti, padrini e fedeli, si fa garante del cammino compiuto e accompagna gli eletti con la preghiera, perché tutta la comunità li sostenga nell’incontro con Cristo.




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