DIOCESI – Le diocesi del Piceno si mobilitano a sostegno delle popolazioni del Sud Italia colpite dal ciclone Harry e dalla devastante frana di Niscemi. L’iniziativa, promossa dalle Caritas di San Benedetto del Tronto – Ripatransone – Montalto e dalla Caritas di Ascoli Piceno, rappresenta un appello diretto a tutte le comunità parrocchiali del territorio.
Dalla Sicilia, Calabria e Sardegna continuano ad arrivare immagini drammatiche: piogge torrenziali, mareggiate e smottamenti che hanno causato danni ingenti. Particolarmente grave la situazione a Niscemi, dove una vasta frana ha costretto circa 1.500 persone ad abbandonare le proprie abitazioni.
La Conferenza Episcopale Italiana e Caritas Italiana si sono attivate immediatamente per coordinare gli interventi di emergenza, con un’attenzione prioritaria ai più fragili. Anche la Chiesa locale del Piceno ha deciso di contribuire concretamente attraverso la rete delle Caritas diocesane.
«Vogliamo sostenere soprattutto chi si trova in maggiore difficoltà – anziani e famiglie sfollate – rispondendo non solo ai danni materiali, ma anche al forte shock che questa tragedia ha provocato», spiegano i promotori.
Le offerte raccolte durante la “Quaresima di carità” saranno devolute per garantire assistenza immediata a chi ha perso tutto e per accompagnare le comunità colpite nel lungo percorso di ricostruzione, anche nei mesi successivi all’emergenza.
Un gesto di solidarietà che unisce territori distanti, nel segno della vicinanza e del sostegno reciproco.





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