Aumenta di ora in ora il bilancio delle piogge record cadute sul nord della Colombia, e in particolare sul dipartimento di Córdoba, dove le piogge. Le inondazioni hanno coinvolto 24 Comuni su 30. Attualmente, le cifre ufficiali ammontano a 22 persone decedute, almeno 70 famiglie colpite, 140 mila ettari di campi impraticabili per attività agricole. Ieri, durante l’udienza del mercoledì, Papa Leone XIV ha invitato a pregare per le popolazioni coinvolte.
In un comunicato, mons. Farly Yovany Gil Betancur, vescovo di Montelíbano e amministratore apostolico di Montería, esprime la sua vicinanza, preghiera e solidarietà a quanti hanno patito le conseguenze del maltempo e delle piogge record. Il Vescovo sottolinea che, come Chiesa presente sul territorio, la diocesi “condivide il dolore delle famiglie colpite e si unisce a loro nella preghiera e nell’accompagnamento, specialmente con coloro che hanno perso le loro case, i loro beni o i loro mezzi di sussistenza, come espressione di un impegno pastorale sensibile alla sofferenza umana”. Il presule ringrazia per la risposta solidale di persone e istituzioni che, attraverso la preghiera e l’aiuto materiale, hanno accompagnato le vittime, e assicura che questi gesti fraterni rendono visibile l’amore di Dio in mezzo al dolore e alle difficoltà. E invita a vivere la carità cristiana in modo concreto e generoso: “La preghiera e l’azione solidale sono segni vivi della nostra fede”.
Infine, monsignor Gil Betancur invita la comunità diocesana a non venir meno alla preghiera per le vittime e a rispondere con generosità alle iniziative di solidarietà promosse dalle parrocchie.




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