All’età di 95 anni è tornato alla Casa del Padre Giuseppe Mosca, conosciuto e stimato da tutti come Peppino. La sua lunga esistenza è stata un dono prezioso per la famiglia, per la comunità ecclesiale e per quanti hanno incontrato il suo servizio generoso.

Accanto alla moglie Maria, Giuseppe ha costruito una famiglia fondata sull’amore, sul rispetto e sulla fede. Ai figli Paolo, Ernesta ed Emanuela, ai generi e alle nuore, come ai nipoti, ha trasmesso valori duraturi.

Inserito nella vita della Chiesa diocesana, Giuseppe ha vissuto la fede come impegno concreto di carità. Tra i numerosi incarichi svolti nel corso degli anni, è stato presidente della sottosezione dell’UNITALSI diocesana, associazione alla quale ha dedicato tempo, energie e cuore, accompagnando con discrezione e attenzione i malati, i pellegrini e i volontari. Ha ricoperto inoltre il ruolo di vicepresidente della Caritas diocesana, offrendo il proprio contributo a favore delle persone più fragili e delle situazioni di povertà presenti nel territorio.

L’UNITALSI diocesana, nel ricordarlo con profonda commozione, riconosce in Peppino un autentico esempio di servizio evangelico: un uomo che non ha mai cercato riconoscimenti, ma ha saputo essere presenza costante, affidabile e paterna, mettendo sempre al centro la dignità della persona.

Tra le opere che più raccontano la sua visione profetica della carità non possiamo citare il Centro Biancazzurro di Porto d’Ascoli, fondato insieme al Vescovo Chiaretti. Nato come risposta concreta a bisogni spesso nascosti, il Centro è diventato negli anni un luogo di accoglienza, ascolto e sostegno, capace di offrire vicinanza umana, accompagnamento spirituale e aiuto sociale.

Non solo una struttura, ma una vera casa aperta, segno di una Chiesa attenta alle ferite del territorio e capace di anticipare, con lungimiranza, modelli di carità integrale e inclusiva. Peppino ne ha seguito con passione e cura i primi passi, credendo profondamente in un progetto che unisse il Vangelo alla vita.

La comunità diocesana, l’UNITALSI e la Caritas lo ricordano con gratitudine e affetto.

Le esequie saranno celebrate domani, sabato 7 febbraio, presso il Santuario dei Padri Sacramentini, alle ore 10.00, dove la comunità si stringerà in preghiera per affidare la sua anima alla misericordia del Signore e per accompagnare la famiglia in questo momento di dolore illuminato dalla speranza cristiana.

Nel ricordo di Giuseppe Mosca rendiamo grazie a Dio per il bene seminato nella sua lunga vita.

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