COLONNELLA – Si è chiusa Sabato 31 Gennaio 2026, dopo 4 giorni di proiezioni, incontri e dibattiti la seconda edizione del Colonnella Film Festival – Cinema per l’Umanità, un festival cinematografico internazionale, curato dall’Accademia AIFAS e patrocinato dal Comune di Colonnella.

Anche quest’anno la kermesse, che si è svolta nella storica Sala Flaiano, ha portato alla ribalta temi di grande impatto sociale e umano, esplorando questioni come i diritti umani, l’inclusione, la giustizia sociale e la sostenibilità ambientale.

A richiamare l’attenzione della stampa e dei cinefili è stato il docufilm “Stato di Grazia”, diretto da Luca Telese, che è stato ospite del concorso nella serata di Venerdì 30 Gennaio. Il lungometraggio, che racconta la sconvolgente vicenda giudiziaria di Ambrogio Crespi, ha vinto infatti il premio come miglior lungometraggio del festival. A Lorenzo Flaherty, che nell’opera di Telese intrepreta un magistrato, è andato il premio FEDIC come miglior attore.

Presenti a Colonnella sia l’attore nella serata di Sabato, quando ha ritirato il premio, sia il giornalista, che è intervenuto in due serate insieme alla sua famiglia. Nel presentare l’opera cinematografica che racconta la sua vita, Crespi ha detto: “Ci tengo a precisare che noi  – e con noi il nostro questo nostro film – non siamo contro qualcuno o contro qualcosa, bensì siamo a favore di una giustizia giusta“.

Nella serata finale sono stati assegnati anche gli altri premi. Due le opere scelte tra gli oltre 300 film pervenuti da ogni angolo d’Italia e del mondo, con pellicole giunte persino dal Brasile, dall’Australia, dagli Stati Uniti, dal Canada e dalla Cina.

Ad aggiudicarsi il favore della giuria, coordinata da Marinella Pallottini, è stato “L’amore e basta”, diretto da Daniele Catini, che ha vinto il primo premio come miglior cortometraggio del festival.

Il premio “Cinema in classe”, è stato invece decretato dagli studenti della Scuola Secondaria di primo grado “Ignazio Silone” di Colonnella, i quali hanno conferito il riconoscimento al cortometraggio “Black (out) & white” di Gianni Zauli, un’opera contro il razzismo.

Anche quest’anno il festival si è avvalso di prestigiose partnership, come quella della FEDIC (Federazione Italiana dei Cineclub), rappresentata nella serata finale dal suo presidente Lorenzo Caravello, e quella dell’Università di Teramo – Dipartimento di Scienze della Comunicazione, che si è resa presente alla rassegna cinematografica con il prof. Fabrizio Deriu, ordinario di Discipline dello Spettacolo.

Grande la soddisfazione della vicesindaca di Colonnella, Mirella Pontuti, e del direttore artistico del festival, Marco Trionfante, che hanno partecipato a tutte le serate del concorso.

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