SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA – C’è grande fermento tra i fedeli della Chiesa Locale di Sant’Egidio alla Vibrata: di fronte alle sfide demografiche e spirituali del nostro tempo, infatti, l’arcivescovo Gianpiero Palmieri ha pensato di superare i confini parrocchiali tradizionali per costruire cammini di fede più ampi e solidi, istituendo l’Unità Pastorale di Sant’Egidio alla Vibrata che riunirà le parrocchie di Sant’Egidio Abate, San Giuseppe in Paolantonio e Santa Maria in Faraone.

Sarà il vescovo stesso a spiegare alla comunità cristiana della cittadina abruzzese le ragioni  di una scelta che mira ad un futuro di sempre maggiore comunione tra i fedeli e lo farà Domenica 18 Gennaio 2026, durante la Celebrazione Eucaristica delle ore 11:00, che presiederà presso la chiesa del Sacro Cuore in Sant’Egidio alla Vibrata.

La Santa Messa sarà concelebrata da altri tre presbiteri: don Marco Claudio Di Giosia, parroco della comunità di San Giuseppe in Paolantonio e vicario foraneo della Vicaria di Santa Maria in Montesanto, ora nominato parroco moderatore della nuova Unità Pastorale; don Duilio Pili, già vicario parrocchiale delle parrocchie di Sant’Antonio di Padova in Villa Sant’Antonio e Santa Maria in Castel di Lama, ora nominato parroco in solido della nuova Unità Pastorale;  don Elvezio Di Matteo, parroco delle comunità di Ripe di Civitella, Cerqueto e Faraone, che assumerà il ruolo di collaboratore parrocchiale restando a Faraone. Per l’occasione sarà presente anche il diacono Giovanni Scarciglia, già a servizio di tutte le parrocchie santegidiesi.

“Io e don Duilio  siamo molto emozionati per questo evento storico che coinvolge tutto il Comune di Sant’Egidio alla Vibrata, finora formato da tre parrocchie distinte – dichiara don Marco Claudio Di Giosia, alla vigilia di questo importante momento per la comunità vibratiana -. Questo non significa che le tre parrocchie di Sant’Egidio Abate, San Giuseppe in Paolantonio e Santa Maria in Faraone verranno abolite, bensì che inizieranno una fervente collaborazione in questa zona pastorale così storicamente omogenea. Perciò, quando diciamo che nasce una Unità Pastorale, intendiamo dire che inizia un percorso che sempre più, dal punto di vista pastorale, più che giuridico, darà vita ad un’autentica Unità Pastorale affidata a me e a don Duilio, quali parroci in solido. Poi per quanto riguarda Faraone, potremo contare anche su don Elvezio, che rimarrà come parroco collaboratore. Abbiamo inoltre anche il diacono don Giovanni Scarciglia, che sarà a servizio di tutta la nuova Unità Pastorale. Saremo quindi quattro persone che serviranno un Comune che ospita quasi 10.000 abitanti: una bella sfida!”.

Prima della Messa, alle ore 10:15, nella sala consiliare del Comune di Sant’Egidio alla Vibrata, l’arcivescovo Gianpiero Palmieri e i presbiteri della nuova Unità Pastorale incontreranno il sindaco Annunzio Amatucci e i consiglieri comunali.
“Armonizzare il lavoro pastorale in una zona così grande, che coinvolge tutto il Comune – spiega don Marco Claudio Di Giosia -,  richiede unità di intenti anche con le Istituzioni, in particolare con il Comune. Direi una promessa di rispetto reciproco e collaborazione leale che – sono sicuro – porterà buoni frutti alla nostra comunità”.

Per l’occasione, i fedeli delle diverse parrocchie, che hanno già iniziato a collaborare, prepareranno un momento di festa da vivere subito dopo la Messa in piazza Sant’Egidio: una sorta di aperitivo per celebrare l’istituzione della nuova Unità Pastorale e per dare il benvenuto reciproco ai nuovi presbiteri, in particolare don Duilio, che appartiene alla Diocesi di Ascoli Piceno ed è quindi meno conosciuto di don Marco Claudio e don Elvezio, che invece già operano nella città da diversi anni.

Prosegue don Marco Claudio Di Giosia: “Termineremo la giornata con la celebrazione della Santa Messa alle ore 18:00 nella chiesa di San Giuseppe a Paolantonio, dove saremo ancora una volta tutti insieme: io, don Duilio, don Elvezio e il diacono Giovanni. Abbiamo scelto di far presiedere la Celebrazione Eucaristica a don Duilio, visto che è il nuovo entrato nel nostro Comune. Anche noi presbiteri vogliamo dargli il benvenuto e farlo sentire, fin da subito, a casa. E questo ci sembrava un bel segno”.

Anche dopo la Messa a Paolantonio, ci sarà in piazza un momento di festa all’insegna dell’amicizia, della fraternità e della condivisione.

A tal proposito don Marco dichiara: “Terminare le due Celebrazioni con due momenti di agape fraterna è stata una scelta ponderata: l’amore di Cristo è sempre agape, cioè è qualcosa di dolce, di bello, di accogliente. Dove c’è Cristo, c’è sempre festa! E anche se a volte viviamo momenti difficili, quando passa Cristo nella nostra vita, Egli trasforma ogni cosa!”.

In questo momento di rinnovamento per le parrocchie santegidiesi, i due parroci in solido colgono l’occasione per fare un appello a tutti i fedeli locali:

“Il nostro pensiero, mio e di don Duilio – afferma don Marco – va specialmente agli anziani e ai tanti malati che non potranno uscire. Tra questi ultimi conosciamo anche alcuni ragazzi e giovani, che stanno in ospedale e stanno attraversando momenti davvero difficili. Pensiamo in particolare a loro e alle persone che stanno nelle case di riposo, perché hanno bisogni particolari.
Un saluto speciale, poi, va a tutti i ragazzi e i bambini della nostra comunità. Li invitiamo alle Celebrazioni per vivere insieme questo bel momento comunitario.
E invitiamo tutti! Tutti quelli che fanno sì che la comunità di Sant’Egidio alla Vibrata sia accogliente e dedita alla fede e tutti quelli che, invece, si sentono ai margini della comunità. Cristo è scritto nel cuore dei Santegidiesi, insieme alla Vergine Maria, che è sempre stata vissuta nel nostro territorio con tanto amore e tanta devozione. A tal proposito abbiamo una bellissima chiesetta dedicata alla Madonna delle Grazie. Purtroppo attualmente è chiusa a causa dei danni provocati dal terremoto, ma speriamo che nel tempo possa essere riaperta, perché il popolo ha veramente bisogno di questo sostegno nella fede”.

 

Entra a far parte della Community de L'Ancora (clicca qui) attraverso la quale potrai ricevere le notizie più importanti ed essere aggiornati, in tempo reale, sui prossimi appuntamenti che ti aspettano in Diocesi.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *