CUPRA MARITTIMA – «Mi piacerebbe essere una lettera, una parola, non una persona fisica ma essere una parola. Vorrei fuggire dentro le parole, farmi condurre da esse. Ho grande rispetto per le parole: ecco perché le scrivo ed ecco perché scrivo le fiabe che hanno bisogno di certe parole».
La Sala Consiliare del Comune di Cupra Marittima ha ospitato la presentazione, in anteprima assoluta, de Il bene che resiste, nuova pubblicazione di Antonio De Signoribus, edita per la prima volta da Daimon Edizioni. Il Maestro di Letteratura Fiabistica Internazionale è stato il protagonista di un momento magico in cui ha raccontato di sé e del processo di creazione di questo nuovo libro, accolto da una platea ampia e attenta.
L’evento ha infatti visto la partecipazione della casa editrice nelle persone di Federico del Monaco e Alessandra Prospero che ha dichiarato: «il 2025 è stato per noi un anno pieno e denso di impegni ma ci tenevamo ad essere qui per la presentazione della nuova opera di Antonio che, sebbene sia un autore già affermato, conserva ancora quello stupore del fanciullino di pascoliana memoria. Uno spirito che vive nella sua capacità di guardare le cose, nel rendere opera i simboli che noi vediamo tutti i giorni e che lui mette in forma di fiabe».
«Questa presentazione rappresenta un evento importante per la nostra comunità. Antonio De Signoribus è un nostro concittadino che ha sempre dato lustro al nostro paese con il suo talento. Ci riempie di orgoglio la sua scelta di aver presentato in anteprima nazionale la sua ultima opera qui a Cupra, nella sua cittadina natale in cui vive da sempre, e che, come possiamo immaginare, possa anche averlo ispirato, in tutti questi anni, durante la scrittura delle sue opere» ha dichiarato il Sindaco Alessio Piersimoni. «Le fiabe di De Signoribus non sono storie destinate soltanto ai bambini ma sono capaci di trasmettere messaggi di vita reali e concreti per tutte le età. Grazie alle sue storie infatti, noi adulti riusciamo a comprendere come non abbandonare i sogni e la speranza, tenendo sempre vivo il bambino che c’è dentro ognuno di noi e che ci ricorda sempre il bello della vita e delle piccole cose» ha aggiunto l’Assessore alla Cultura Daniela Luciani.
Ha dialogato con l’autore la scrittrice Susanna Polimanti che anche per questa ultima opera ha scritto la prefazione. Un dialogo intenso e profondo durante il quale il Professore ha lasciato trasparire quanto stavolta, più delle altre volte, in ognuna delle storie che racconta, sia incastonato un pezzo della sua vita da proteggere e rivelare come se fosse un diamante prezioso. L’emozione delle sue parole e del racconto della nascita di questo libro è arrivata dritta al cuore del pubblico in sala, attratto e coinvolto dalla magia dell’incontro.
Tre delle nuove fiabe presenti nel libro sono state interpretate dall’Associazione Culturale Nuova Linfa rinnovando una preziosa collaborazione che con l’Autore è nata nel 2023. La voce recitante di Simone Amabili, le basi originali di Tommaso Paci e l’accompagnamento danzato di Aurora Biocca e Serena Biocca hanno permesso al pubblico in sala di respirare concretamente quell’atmosfera che solo racconti come questi custodiscono. Per un attimo si risvegliano i bambini e le bambine che sono dentro di noi grazie al potere della parola, della fantasia e dell’immaginazione come strumenti in grado di far luce e permettere davvero al bene di resistere.
«La fiaba si costruisce su frasi chiare, semplici, capaci di arrivare a tutti e di permettere alle persone di poter capire davvero. Questo tipo di scrittura mi ha fatto soffrire ma mi ha coinvolto tantissimo perché sebbene sia incisiva e lapidaria allo stesso tempo è capace di scavare in profondità. Ci ho voluto del tempo per acquisire questo linguaggio però ci sono riuscito». Una grande lezione quella di De Signoribus che ci ricorda come la cultura debba essere in grado di raggiungere chiunque. Cercando l’essenza si può fare molto ed è con la semplicità si toccano le corde del cuore e dell’anima.





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