SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Promarche e il circolo Legambiente “Lu Cucale” di San Benedetto del Tronto hanno presentato il progetto “Dal seme al piatto: agricoltura sostenibile, biodiversità, stagionalità e tutela del territorio”, rivolto alle classi primarie e secondarie dei tre Istituti Comprensivi Statali del Comune. L’iniziativa rientra nel programma internazionale Eco-Schools, dedicato all’educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile, adottato da numerosi comuni e istituti scolastici.
Il progetto propone un percorso educativo che unisce il contatto diretto con la natura all’osservazione della biodiversità e alla conoscenza delle pratiche di agricoltura biologica sostenibile. Particolare attenzione è rivolta alla valorizzazione della Riserva Naturale della Sentina, esempio di ecosistema protetto in cui è possibile coltivare nel rispetto dell’ambiente e delle sue fragilità.
Obiettivo centrale dell’iniziativa è sensibilizzare le nuove generazioni a un consumo consapevole di prodotti agroalimentari di qualità, biologici e stagionali, evidenziando il legame profondo tra tutela dell’ecosistema, salute dell’uomo e sviluppo sostenibile del territorio.
«Quando abbiamo iniziato a progettare questa iniziativa con Legambiente di San Benedetto – ha dichiarato Oreste Aquilone, amministratore delegato di Promarche – ci siamo posti obiettivi chiari: sensibilizzare gli studenti al consumo di prodotti biologici e di qualità, valorizzare aree di grande pregio come la Sentina ed educare, fin dalla tenera età, al contatto con la natura e al rispetto dell’ambiente. Vogliamo far conoscere in modo semplice e diretto la biodiversità, il territorio e i suoi frutti, trasmettendo l’importanza della stagionalità di frutta e verdura come valore ecologico, economico e culturale».
Sull’importanza educativa del progetto è intervenuta anche Kessili De Berardinis, presidente di Legambiente “Lu Cucale”: «Per la nostra associazione è fondamentale promuovere il contatto diretto con la natura e la conoscenza del territorio. Solo attraverso una maggiore consapevolezza dell’ambiente in cui viviamo è possibile tutelarlo in modo concreto. Con “Dal seme al piatto” accompagniamo gli studenti alla scoperta del legame tra agricoltura sostenibile e tutela degli ecosistemi naturali, facendo comprendere il ruolo delle zone umide, come l’Oasi della Sentina, e l’importanza della conservazione della biodiversità».
Il progetto prevede inoltre attività pratiche e laboratoriali che consentiranno agli studenti di conoscere e sperimentare modalità di coltivazione rispettose dell’ambiente, di riflettere sulla stagionalità dei prodotti agricoli e sulla riduzione degli sprechi, coinvolgendo anche le famiglie. «L’esperienza sul campo – ha aggiunto De Berardinis – permetterà ai ragazzi di portare a casa prodotti di stagione, diventando promotori di una nuova cultura ambientale all’interno della comunità scolastica».
A sottolineare l’aspetto operativo dell’iniziativa è stato Andrea Rossi, direttore commerciale di Promarche: «Uno dei momenti più significativi del progetto è la visita guidata nei campi agricoli situati nelle vicinanze della Riserva Naturale della Sentina. Durante queste attività, accompagnati dagli operatori di Promarche e Legambiente, gli studenti potranno raccogliere ortaggi di stagione a residuo zero, come cavolfiori o spinaci, in base al periodo delle uscite concordate con il corpo docente».





0 commenti