MALTIGNANO – A Maltignano il Natale si apre nella tradizione. In piazza Vittorio è stato realizzato un presepe su suolo pubblico grazie all’impegno di Mauro Peroni, Luigi Rapahna e Giuliano Soletti, che hanno voluto restituire alle festività il loro significato cristiano più profondo.
Chi entra in paese si trova immediatamente di fronte alla Natività: un’immagine che invita alla riflessione e riaccende la speranza che i valori autentici del Natale non siano andati perduti. L’iniziativa ha ricevuto il pieno sostegno dell’amministrazione comunale.
Il parroco, don Adam Krzysztof Baranski, sottolinea il valore simbolico del gesto: «Nel mondo stiamo perdendo il vero senso del Natale, sostituendolo con la festa dell’albero luccicante, dei regali desiderati, delle luci artificiali. Ecco che all’incrocio del paese spunta l’immagine della Natività: un segno di speranza, un invito a fermarsi e riflettere».
Accanto alla piazza – luogo di incontro per anziani, giovani e bambini – un gruppo di parrocchiani ha lavorato con dedizione per allestire il presepe. Chiunque passi di lì non può fare a meno di soffermarsi, interrogarsi o semplicemente ricordare che il Natale non è soltanto cibo, addobbi, Babbo Natale o regali, ma l’accoglienza di Colui che dà un senso alla vita e si dona fino in fondo.
«Viviamo in un’epoca in cui quasi ci vergogniamo delle nostre radici – prosegue il parroco – e in cui spesso si tenta di cancellare il passato inseguendo novità effimere. Questo segno, collocato in un luogo pubblico, può aiutarci a recuperare consapevolezza e memoria».
In paese se ne parla con gioia: un piccolo gesto comunitario, capace di riportare al centro il messaggio più autentico del Natale.





Cesare
A Maltignano, nel periodo delle elezioni comunali c’è stata sempre una diatriba acerrima fra le parti e non; ma col passare del tempo si ritorna alla normalità è questa del Presepio allestito ne è una riprova.