CUPRA MARITTIMA – L’Amministrazione Comunale di Cupra Marittima desidera esprimere i più sentiti ringraziamenti a tutti gli operatori economici locali – operatori turistici, commercianti, ristoratori, supermercati, gastronomie, bar – e alle associazioni che hanno offerto la propria adesione e disponibilità collaborando alla produzione del film “Lo chiamava Rock And Roll”.
Il coinvolgimento della comunità locale è stato encomiabile. Ognuno ha aderito all’iniziativa con entusiasmo e generosità, mettendo a disposizione i propri servizi e collaborando attivamente con l’Amministrazione Comunale. Grazie a questo sforzo collettivo, il cast di attori e la troupe di tecnici e operatori del film hanno potuto godere della migliore ospitalità e accoglienza possibile, portando con sé il ricordo di un’esperienza indimenticabile e di un’accoglienza calorosa. A testimonianza di quanto la collaborazione instaurata abbia fortemente contribuito a creare un clima di familiare ospitalità, il soggiorno cuprense è tuttora oggetto di condivisione sui profili social personali del cast e della pagina ufficiale del film.
Il progetto cinematografico, destinato al grande schermo, è stato percepito da tutti come un’opportunità unica per promuovere il turismo e la visibilità del nostro paese. Gli operatori e le associazioni locali non solo hanno contribuito a mettere in luce le bellezze di Cupra, ma hanno anche supportato il tema delicato e importante del film: la storia di Federico Villa, un esempio di energia e capacità di sorridere alla vita nonostante le difficoltà.
Questo spirito di collaborazione tra attività locali, operatori, associazioni e l’Amministrazione Comunale rappresenta la chiave per una valorizzazione efficace e autentica del nostro territorio, delle sue tipicità e del suo vasto e ricco patrimonio storico, artistico, culturale e naturalistico.
Anche l’IPSSCS “Nico Ciccarelli” ha attivamente preso parte al progetto grazie ad un incontro tenutosi presso il Cinema Margherita con Federico Villa, protagonista del film, cui è ispirata la storia, e co-sceneggiatore. L’attore ha esposto la sua storia agli studenti, dalla scoperta della malattia e sua progressione, fino alla scelta di non rinunciare alle sue passioni e perseguire il sogno di impegnarsi nello sport, in particolare nella disciplina paralimpica dell’handbike. I giovani, toccati dal suo esempio e dalla sua testimonianza, hanno mostrato interesse e curiosità e hanno ringraziato Federico con un lunghissimo applauso, grati della lezione da lui ricevuta, di non arrendersi mai e di vivere ogni istante della vita in pienezza.

 

Un sentito ringraziamento a tutti per il prezioso contributo.

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