OFFIDA – Torna ad Offida uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità interdiocesana picena: la Festa della Croce Santa, che terminerà Domenica 3 Maggio 2026 presso la chiesa di Sant’Agostino, santuario del Miracolo Eucaristico. Un evento che intreccia devozione, memoria storica e momenti di condivisione, richiamando fedeli e visitatori nel cuore del borgo marchigiano.
Le parole del parroco don Giuseppe Bianchini
Don Giuseppe Bianchini, parroco della comunità di Offida, dichiara:
“Nella chiesa di Sant’Agostino, in un sacrario, sono conservati sia alcuni frammenti di un miracolo eucaristico avvenuto nel 1273 a Lanciano, sia due pezzetti di legno che la tradizione riconosce essere provenienti dalla Croce Santa di Gerusalemme che accolse il corpo di Gesù. Ogni anno, il 3 Maggio, gli Offidani venerano queste sante reliquie con fede e devozione.
Come avviene da alcuni anni, anche in questa occasione ospiteremo una delegazione di fedeli e cittadini provenienti da Lanciano, accompagnati dal sindaco Filippo Paolini, i quali parteciperanno alla solenne apertura del sacello alle ore 9:00 di Domenica. Al rito prenderà parte anche il nostro sindaco Luigi Massa.
Per me è la prima volta che vivo questa festa da parroco, quindi colgo l’occasione per invitare gli Offidani a partecipare alle celebrazioni e agli altri momenti di preghiera, così da rinnovare la fede della nostra comunità ad un dono così prezioso“.
Il programma dei festeggiamenti civili e religiosi
I festeggiamenti religiosi sono iniziati lo scorso 25 Aprile con Sante Messe quotidiane alle ore 18:30 che accompagneranno i fedeli per l’intera settimana, preparando spiritualmente al culmine della festa, che avverrà nel fine settimana.
Il programma si presenta ricco ed articolato, capace di coinvolgere persone di tutte le età.
Venerdì 1° Maggio sarà dedicato in particolare alle famiglie e agli anniversari di matrimonio, con una celebrazione alle ore 11:00 pensata per coloro che desiderano rendere grazie per il proprio cammino coniugale. Nel pomeriggio, spazio anche alla riflessione culturale con un incontro dal titolo “L’ostia cangiata in carne. Storia di fede, arte e architettura”, guidato dall’architetto Fabio Marcelli.
Sabato 2 Maggio vedrà protagonisti i più piccoli grazie alle iniziative promosse da AVIS Offida e UNICEF, tra laboratori creativi e momenti di animazione. In serata, Piazza del Popolo ospiterà uno spettacolo teatrale della Compagnia dei Folli, offrendo un’occasione di incontro nel segno della bellezza e della narrazione.
Il momento centrale sarà Domenica 3 Maggio, giorno della solennità della Croce Santa.
Fin dalle prime ore del mattino si susseguiranno le Celebrazioni Eucaristiche, con l’apertura del Sacrario delle Sacre Reliquie. La Santa Messa delle ore 11:00 sarà presieduta dall’arcivescovo Piero Coccia.
Particolarmente attesa la solenne processione pomeridiana della Croce Santa, presieduta dall’arcivescovo Gianpiero Palmieri, che attraverserà le vie del paese in un clima di intensa partecipazione e raccoglimento. Un gesto che rinnova una tradizione secolare, espressione viva della fede del popolo.
La giornata si concluderà con momenti di festa: il concerto della Banda “Città di Offida”, i mercatini dell’artigianato, le specialità gastronomiche locali e, in chiusura, lo spettacolo pirotecnico offerto dalla Euroservizi.
La Festa della Croce Santa si conferma così un evento non solo molto significativo a livello religioso, ma anche dal valore identitario e di appartenenza molto forte, capace di unire generazioni diverse della comunità.





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