GROTTAMMARE – In occasione della Giornata del Mare e della Cultura Marinara, istituita dal D. Lgs. 229/2017, la Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto, in collaborazione con il Comune di Grottammare, ha promosso un’importante iniziativa educativa rivolta agli alunni delle scuole primarie del territorio.

Un appuntamento di educazione civica e ambientale, pensato per formare cittadini sempre più consapevoli, attivi e responsabili nella tutela del patrimonio marittimo.

L’evento si è svolto ieri mattina presso il Centro per Tartarughe Marine, all’interno del Villaggio dei Pescatori, coinvolgendo oltre 200 studenti delle classi quarte e quinte degli istituti “Leopardi” e “Locatelli”.

L’iniziativa, finalizzata a sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza del mare come risorsa culturale, ambientale ed economica, si è articolata in tre momenti principali. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di partecipare a:

  • attività laboratoriali a cura della Fondazione Cetacea, dedicate alla scoperta e alla salvaguardia della fauna marina;
  • incontri educativi con esperti del settore, tra cui gli istruttori della Scuola Italiana Cani di Salvataggio;
  • dimostrazioni operative della Guardia Costiera, con l’impiego di unità navali e del personale del 1° Nucleo Operatori Subacquei.

Nel corso della mattinata, il Comandante della Capitaneria di Porto, Capitano di Fregata Giuseppe Quattrocchi, ha sottolineato come “investire nella formazione dei più giovani significhi costruire una cultura del mare solida e duratura. Il rispetto dell’ambiente marino nasce dalla conoscenza e dalla consapevolezza: è nostro dovere trasmettere questi valori alle nuove generazioni”.

Sulla stessa linea il sindaco di Grottammare, Alessandro Rocchi: “Questa giornata rappresenta un’occasione preziosa per rafforzare il legame tra la comunità e il mare, elemento identitario del nostro territorio. Educare i ragazzi alla tutela dell’ambiente significa investire concretamente nel futuro della nostra città”.

A ribadire l’importanza dell’iniziativa anche il presidente della Fondazione Cetacea, Sauro Pari: “Coinvolgere i più giovani è fondamentale per diffondere una vera cultura della tutela del mare e delle sue specie. Attraverso attività concrete possiamo trasmettere il valore della biodiversità marina e l’importanza di proteggerla ogni giorno”.

L’evento ha inoltre rappresentato un primo passo verso la futura sottoscrizione di un protocollo d’intesa per la gestione e il recupero delle tartarughe marine ferite, coinvolgendo anche la comunità dei pescatori sambenedettesi. Un accordo che punta a rafforzare ulteriormente la collaborazione tra istituzioni, operatori del settore e realtà impegnate nella salvaguardia della fauna marina.

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