Neppure la guerra nella Repubblica Democratica del Congo, specie nella zona orientale, ferma la solidarietà di Aibi-Amici dei Bambini. È così che è iniziato il progetto “Dal nostro cuore a quello dell’Africa 3 – Consolidamento”, terza fase di un intervento finanziato dalla Provincia Autonoma di Bolzano, sempre attenta alle necessità dei minori abbandonati dell’Africa.
In continuità con gli interventi delle due fasi precedenti, anche le attività previste per l’annualità 2026 puntano a migliorare le condizioni di vita delle bambine e dei bambini abbandonati, fuori famiglia o provenienti da famiglie in grave difficoltà, accolti nei centri Sodas e Fed di Goma, i due orfanotrofi con i quali Aibi collabora in Repubblica Democratica del Congo, in una zona particolarmente difficile perché la più colpita dai disordini che ormai da anni vedono contrapposto il governo centrale del Paese ai ribelli, in particolare quelli del gruppo M23 che oggi, di fatto, controlla la città.
Il progetto prevede la presa in carico integrata e multidimensionale di 107 minori, garantendo assistenza, cura, protezione e supporto in risposta alle esigenze specifiche e individuali di ciascun beneficiario.
Il progetto, inoltre, si propone, laddove possibile, di favorire il reinserimento di questi minori in famiglia, la loro accoglienza in famiglie affidatarie e il supporto delle famiglie che hanno già accolto i minori durante le azioni svolte nei precedenti progetti.
Le attività di progetto prevedono, nello specifico: supporto materiale, educativo, pedagogico e psico-sociale ai bambini e alle bambine accolti nei centri; assistenza sanitaria tramite visite settimanali e a chiamata di un medico, oltre che la fornitura di medicinali e materiale igienico-sanitario; supporto all’accesso all’istruzione per i minori accolti presso i centri Fed e Sodas e per i minori riunificati o in riunificazione con le famiglie di origine o affidatarie; promozione del reinserimento familiare dei minori fuori famiglia; percorsi di formazione alle famiglie di origine e affidatarie; fornitura di kit per l’avvio di attività generatrici di reddito.
Tra gli obiettivi, anche quello di rafforzare il sostegno alla Facoltà di Scienze sociali dell’Università di Goma e la collaborazione tra quest’ultima e la Facoltà di Scienze di servizio sociale della Libera Università di Bolzano. In particolare, verrà dato un supporto materiale alla Facoltà di Scienze sociali dell’Università di Goma con la fornitura di attrezzature informatiche e la diffusione di materiale accademico-scientifico agli studenti.
Inoltre, gli studenti saranno supportati nella realizzazione di attività pratiche con la svolgimento di visite ai minori di strada e di ricerca delle tracce familiari.
Infine, saranno organizzati incontri virtuali finalizzati alla sensibilizzazione e al trasferimento di buone pratiche tra le due Università di Goma e di Bolzano-Bressanone.
I risultati delle varie attività e gli interventi di Aibi riguardo l’abbandono e il diritto di ogni bambino a essere figlio saranno anche oggetto di incontri, attività di sensibilizzazione e divulgazione rivolte ad almeno mille soggetti delle scuole della Provincia di Bolzano.

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