Di Giuseppe Mariucci

MONTELPARO – A Montelparo, nella chiesa di San Gregorio Magno, Padre Giorgio ha presieduto la Santa Messa della Prima Domenica di Quaresima, dove la comunità ha vissuto la celebrazione in un clima di intensa partecipazione e raccoglimento. Particolarmente toccante è stata la presenza dei bambini che si preparano alla Prima Comunione.

I piccoli protagonisti hanno compiuto un gesto simbolico di grande significato: hanno deposto cenere, sabbia e terra in un apposito contenitore, dando vita a un momento di profonda spiritualità. A seguire, hanno declamato alcune frasi preparate per l’occasione insieme alle loro catechiste.

«La cenere, imposta sul nostro capo nel Mercoledì delle Ceneri, e il catino utilizzato per la lavanda dei piedi ci ricordano l’inizio e la conclusione del cammino quaresimale. Entrambi poggiano sulla sabbia, segno dei quaranta giorni trascorsi da Gesù nel deserto e simbolo del nostro percorso di Quaresima.

Dalla testa ai piedi.
In mezzo c’è tutto il nostro corpo: gli occhi per vedere il bene, le orecchie per ascoltare, le mani per aiutare, i passi per scegliere la strada giusta e l’anima per imparare ad amare.

Questo è il nostro cammino: dalla cenere sul capo all’acqua che lava i piedi.»

Parole semplici ma intense, che hanno suscitato una forte commozione tra i numerosi fedeli presenti.

A rendere ancora più solenne la celebrazione sono stati, come sempre, i meravigliosi canti della Corale Petrocchini, che ha accompagnato la liturgia con grande sensibilità.

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