DIOCESI – Il Vescovo Gianpiero Palmieri di fronte alla tragica notizia che ha scosso tutta la comunità della morte di due giovani ragazzi e della loro creatura non ancora nata, (leggi l’articolo: Tragedia ad Ascoli, il direttore della Caritas Giorgio Rocchi : “No alla tentazione delle parole facili”) esprime la necessità di rispettare nel silenzio e nella preghiera il dolore delle famiglie e di tutti coloro che hanno conosciuto questi ragazzi e che sono stati loro vicini, per i quali non erano degli “invisibili”.
Tutto fa pensare che si tratti di una disgrazia però questa tragica storia ci invita ad allargare lo sguardo e porci alcune domande essenziali su come, in generale, noi guardiamo gli altri e su come ci interpellano certe situazioni e certe notizie.
Siamo invitati tutti a guardare con amore i volti delle persone che ci passano accanto, senza giudicare, nella consapevolezza che affrontare il disagio, le debolezze e le fragilità degli altri chiede di essere un comunità solidale, capace di compagnia attenta verso tutti, in particolare quelli più bisognose di vicinanza.





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