ASCOLI PICENO – Partirà Domenica 22 Febbraio 2026, ad Ascoli Piceno, il ciclo di incontri dal titolo “Genitori e figli: crescere insieme“, un percorso pensato per accompagnare i genitori delle Diocesi del Piceno, offrendo loro strumenti concreti, occasioni di riflessione e spazi di confronto e di dialogo.
L’iniziativa, curata dall’Ufficio di Pastorale Familiare della Diocesi di Ascoli Piceno, consta di tre incontri domenicali, a distanza di un mese l’uno dall’altro, ognuno dei quali si terrà in una parrocchia diversa del territorio piceno e sarà dedicato ad un tema specifico, con l’intento di non lasciare soli i genitori, bensì di aiutarli facendo sentire loro il sostegno di una comunità che educa ed accompagna insieme a loro.
Un percorso per i genitori, non una lezione
I coniugi Andrea Melchionna e Cristina Santanché, codirettori dell’Ufficio di Pastorale Familiare insieme a don Luigi Nardi, affermano: “L’iniziativa promossa dall’Ufficio di Pastorale Familiare intende essere un’occasione di formazione e confronto per tutti i genitori impegnati nella complessa missione educativa.
Nello specifico, si vogliono offrire strumenti adeguati ad affrontare le sfide educative in un tempo in cui i genitori devono districarsi tra le problematiche lavorative, i ritmi intensi del vivere quotidiano, la fitta agenda dei propri figli e il limitato sostegno da parte delle famiglie di origine.
Tutti gli incontri, che si svolgeranno secondo uno stile laboratoriale, hanno anche lo scopo di individuare risorse concrete e soluzioni praticabili nella vita di tutti i giorni, di mettere a fuoco problematiche ed offrire risposte a quesiti dei partecipanti, nonché di creare uno spazio di condivisione in cui ognuno possa scambiare informazioni, esperienze e vissuti e sentirsi ‘in cordata’ nel delicato e importante ruolo educativo”.
Il calendario degli appuntamenti
“Identità e ruolo genitoriale: conoscersi per riconoscersi”
Il 1° incontro, che si terrà Domenica 22 Febbraio, alle ore 15:00, presso i locali parrocchiali della comunità dei Santi Pietro e Paolo, in Ascoli Piceno, sarà dedicato alla scoperta del ruolo genitoriale e quindi rivolto principalmente ai genitori di bambini piccoli, da 0 a 6 anni.
A guidare l’incontro sarà la dott.ssa Serena Panichi, parent coach e teen coach, che accompagnerà i genitori ad acquisire maggiore consapevolezza su chi siano, su quale stile educativo vivano e come questo influisca sulla relazione con i figli.
“Radici che sostengono, ali che crescono: il ruolo del genitore tra protezione e autonomia”
Il 2° incontro, che si terrà Domenica 22 Marzo, alle ore 15:00, presso i locali parrocchiali della comunità dei Santi Simone e Giuda, in Ascoli Piceno, sarà dedicato ai genitori dei bambini dai 7 ai 12 anni, i quali approfondiranno il tema del delicato equilibrio tra il bisogno di protezione e il desiderio di autonomia dei figli.
Con loro ci sarà la dott.ssa Elisabetta Melchionna, pedagogista e counselor, che darà consigli utili ai genitori su come accompagnare i figli nel cammino della preadolescenza, senza sostituirsi a loro.
“Ma che lingua parli?! – Dialogo e relazione nel tempo dell’adolescenza”
Il 3° ed ultimo incontro si terrà infine Domenica 10 Maggio, alle ore 15:00, presso i locali parrocchiali della comunità di Santa Felicita a Colli del Tronto, e sarà rivolto principalmente ai genitori di ragazzi adolescenti, quindi dai 13 ai 18 anni.
A dialogare con loro ci sarà il dott. Amedeo Angellozzi, pedagogista, il quale approfondirà il tema della comunicazione, che risulta particolarmente difficoltosa in questi anni ricchissimi e significativi per la costruzione dell’identità di ogni giovane. Si parlerà di ascolto, linguaggio, di conflitti e anche della possibilità di dialogo.
Un invito aperto a tutti
Concludono i coniugi Melchionna: “Invitiamo tutti i genitori del Piceno a partecipare agli incontri. L’obiettivo è di aiutarli concretamente a rileggere il loro ruolo educativo, a comprendere meglio i cambiamenti in corso nei loro figli e a rafforzare la relazione e il dialogo. Ci auguriamo che, con il nostro contributo, riescano ad affrontare con maggiore serenità le sfide educative a cui oggi la genitorialità inevitabilmente chiama”.






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