Di Fernando Ciarrocchi

Si è svolto a Torino, nel penultimo fine settimana di gennaio, presso il Sermig di Ernesto Olivero, il Congresso nazionale dell’UCSI – Unione Cattolica della Stampa Italiana. Al termine dei lavori è stato rieletto presidente nazionale Vincenzo Varagona ed è stato rinnovato l’insieme degli organi elettivi dell’associazione per il quadriennio 2026-2030. Nel corso del Congresso è stato inoltre conferito a don Luigi Ciotti, fondatore dell’associazione Libera, il prestigioso premio “Emilio Rossi”.

Appena rieletto per il suo secondo mandato, Vincenzo Varagona ha delineato le priorità dell’associazione: «Un’UCSI protagonista nel giornalismo e nella comunicazione, capace di dialogare con le istituzioni professionali e, allo stesso tempo, di continuare ad ascoltare la base regionale. Un’associazione chiamata a guidare una rivoluzione professionale che rimetta al centro la persona». L’impegno è stato assunto nel corso del XXI Congresso nazionale, svoltosi dal 23 al 25 gennaio.

Il presidente Varagona sarà affiancato da tre vicepresidenti: Domenico Interdonato, Antonello Riccelli e Maria Luisa Sgobba. Fanno parte della Giunta anche Paola Springhetti (segretaria), Alessandro Zorco (amministratore), Giuseppe Delle Cave, Paolo Lambruschi, Alberto Lazzarini e Luisa Pozzar.

«Il Congresso nazionale – si legge in una nota dell’UCSI – ha riconosciuto a Vincenzo Varagona, 65 anni, già vicecaporedattore del Tgr Marche, un particolare impegno nel rafforzare il legame con i territori, nell’ascolto dei bisogni delle associazioni locali, nella promozione di gruppi di lavoro e nella costruzione di ponti con realtà esterne all’UCSI, anche grazie alle opportunità offerte dal Terzo settore».

In occasione della ricorrenza liturgica di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, è stato conferito a don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e di Libera, il premio “Emilio Rossi”, intitolato al primo direttore del Tg1, vittima di un grave attentato delle Brigate Rosse e già presidente nazionale dell’UCSI.

Il riconoscimento è stato consegnato da Vincenzo Varagona, presidente nazionale dell’UCSI, e da Giuseppina Paterniti, già giornalista Rai. Nel suo intervento, don Ciotti ha sottolineato come «l’informazione libera sia sorgente di democrazia», esortando i giornalisti a non avere paura di «rovesciare l’ordine delle notizie, dare voce a chi non ha voce e raccontare anche le buone notizie che generano amicizia sociale».

Entra a far parte della Community de L'Ancora (clicca qui) attraverso la quale potrai ricevere le notizie più importanti ed essere aggiornati, in tempo reale, sui prossimi appuntamenti che ti aspettano in Diocesi.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *