Di Roberto Cestarelli

Premessa

ASCOLI PICENO – La festa di Sant’Antonio Abate ruota attorno a tre simboli fondamentali: il fuoco, gli animali e il demonio, elementi che raccontano il profondo significato spirituale e popolare della ricorrenza.

Il fuoco – Il falò rappresenta il fuoco “buono”, quello che riscalda, protegge e guarisce. Sant’Antonio Abate è infatti tradizionalmente invocato come difensore contro le malattie, in particolare contro il cosiddetto “fuoco di Sant’Antonio”, un tempo associato a gravi patologie della pelle. Il fuoco acceso in suo onore simboleggia dunque una forza benefica e purificatrice, in contrapposizione al fuoco distruttivo che consuma e annienta.

Le bestie – Gli animali occupano un ruolo centrale nella devozione popolare legata al santo. Sant’Antonio è da sempre venerato come loro protettore, emblema di un rapporto armonioso tra l’uomo e il creato. La sua figura richiama il rispetto per ogni forma di vita e la custodia del mondo naturale.

Il demonio – Secondo una tradizione popolare, Sant’Antonio sarebbe sceso negli inferi per sottrarre il fuoco al demonio e donarlo agli uomini. Il falò rievoca così questa vittoria simbolica: il trionfo del bene sul male, della luce sulle tenebre, della speranza sulla paura. In questo intreccio di simboli, la festa di Sant’Antonio diventa un potente racconto collettivo di protezione, rinascita e fede.

I coniugi Castelli custodi della tradizione contadina: grande partecipazione alla festa di Sant’Antonio Abate

Sabato scorso, l’Azienda Agrobiologica Cartofaro, situata nella frazione di Campolungo ad Ascoli Piceno e gestita con passione dai coniugi Adamo e Rosella Castelli insieme ai figli Manuel e Tiziano, si sono svolti i tradizionali festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate, figura simbolo della cultura rurale e da sempre considerato il protettore degli animali.

I coniugi Castelli e l’impegno nella tutela della tradizione contadina

Come da consuetudine, ormai consolidata da decenni, nella ricorrenza del Santo, la famiglia Castelli ha aperto le porte della propria azienda agricola a clienti, amici e cittadini, trasformando l’evento in un momento di incontro e di buon auspicio per l’anno nuovo. Una rievocazione che, nel tempo, è diventata sempre più partecipata e suggestiva, capace di richiamare i valori autentici della civiltà contadina.

La benedizione degli animali e i riti della cultura rurale

I numerosi presenti hanno potuto assistere alla benedizione del pane e degli animali, impartita da don Paolo Sabatini, un rito profondamente radicato nella tradizione agricola. A seguire, l’accensione del fuoco rituale e l’esibizione del gruppo folkloristico di Marino del Tronto, guidato da Piero Celani, che con musiche e danze popolari ha animato la serata attorno al grande falò. Un’atmosfera di spontanea allegria e convivialità ha riportato alla mente le feste di una volta, quando il lavoro nei campi si intrecciava con il piacere dello stare insieme, rafforzando il senso di comunità e di appartenenza al territorio.

Degustazioni e partecipazione fino a tarda notte

La serata è poi proseguita con la degustazione dei numerosi prodotti enogastronomici aziendali, autentica espressione del territorio, ed è continuata fino a tarda notte tra canti, balli e l’entusiasta partecipazione del gruppo di Sant’Antonio del Marino, capace di coinvolgere grandi e piccoli. A chiudere l’evento, un piccolo ma apprezzato spettacolo pirotecnico.

 

Il rapporto diretto tra produttore e consumatore

“Il gran numero di persone presenti – ha dichiarato Adamo Castelli, titolare dell’azienda insieme alla moglie Rosella – è composto in larga parte dai nostri clienti storici e da nuovi visitatori che, nel tempo, hanno scoperto come, a pochi passi da casa, sia possibile acquistare prodotti genuini e freschi direttamente dal produttore. Una scelta che non garantisce soltanto un vantaggio economico, ma favorisce anche un rapporto più trasparente e consapevole con chi produce, rafforzando il legame con il territorio, le sue tradizioni e una filiera corta che valorizza qualità, stagionalità e sostenibilità”.

Le produzioni dell’Azienda Agrobiologica Cartofaro
L’Azienda Agrobiologica Cartofaro produce e vende direttamente olio extravergine di oliva, vini rossi e bianchi, vino cotto, caffè d’orzo all’anice, nonché salumi e carni biologiche, confermandosi un punto di riferimento per chi ricerca qualità, sostenibilità e tradizione. I prodotti dell’azienda sono disponibili anche in città, nella zona Caldaie, all’interno del negozio Campagna Amica, dove Cartofaro è presente insieme ad altri coltivatori del territorio.

Tradizione, comunità e futuro

Con spirito di iniziativa, dedizione e amore per la propria terra, anche quest’anno i coniugi Castelli sono riusciti a mantenere viva una delle più sentite feste della tradizione contadina, rinnovando un patrimonio culturale che continua a unire comunità, memoria e futuro.

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