Di Domenico Annibali
MONTEMONACO – Sarà la suggestiva cornice dei Monti Azzurri, con i maestosi Sibillini sullo sfondo, ad accompagnare anche quest’anno le celebrazioni in onore di San Sebastiano Martire, patrono di Montemonaco. Il tradizionale appuntamento religioso si svolgerà nella frazione di Tofe, presso l’antico e venerato Santuario di Santa Maria in Casalicchio, luogo carico di storia e spiritualità.
Per comprendere l’importanza di questa ricorrenza è necessario ripercorrere secoli di storia della Chiesa diocesana. Già nel 1299 Papa Bonifacio VIII menzionava la chiesa di Santa Maria in Casalicchio in una lettera relativa alle decime straordinarie. Nei secoli successivi il santuario divenne meta di pellegrinaggi legati alla convalida di giuramenti e accordi solenni. In occasione della Solennità dell’Assunta, i quattro capitani del Libero Comune di Montemonaco erano tenuti a scortare gli abitanti dei rispettivi quartieri fino alla chiesa per pregare affinché fosse preservata la pace.
Sede della parrocchia di Montemonaco fino alla fine dell’VIII secolo, Santa Maria in Casalicchio assunse nel tempo un ruolo di grande rilievo politico, economico e religioso. A differenza delle chiese di San Giorgio all’Isola e di San Lorenzo in Vallegrascia, possedimenti farfensi per tutto il Medioevo, il santuario rimase sempre legato alla Pieve di Sant’Angelo in Montespino, presso Montefortino. Solo nel 1586 venne ufficialmente annesso, insieme alle altre chiese del territorio, alla nuova Diocesi di Montalto.
Da secoli, e ancora una volta quest’anno, il 20 gennaio, in occasione della Memoria di San Sebastiano, l’intera comunità di Montemonaco – alla presenza della Sindaca Grilli, delle Autorità civili e militari e delle associazioni dei comuni limitrofi e della provincia – si ritroverà in piazza per poi raggiungere in processione il santuario. Un cammino carico di significato, volto a rinnovare l’antico voto a San Sebastiano, invocato in passato come protettore contro la peste.
Come documentato negli archivi comunali, al termine della celebrazione saranno offerti a tutti i pellegrini pane e vino cotto benedetti, secondo una tradizione che si tramanda da tempo immemorabile.
Nessuna condizione atmosferica potrà fermare questa giornata che rappresenta non solo un momento di profonda devozione religiosa, ma anche un’importante occasione di festa e di incontro per tutta la comunità.
Il programma
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Ore 9.00: ritrovo in Piazza Roma a Montemonaco
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Ore 9.30: processione con corteo storico verso la Chiesa di Santa Maria in Casalicchio a Tofe
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Ore 11.00: Santa Messa presieduta dal Vescovo Gianpiero Palmieri, con i concelebranti don Luca, don Paolo e padre Maurizio.





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