(Foto Popoli e Missione)

“Far parte della parrocchia della cattedrale di Yaoundé e avere la Porta santa quasi ‘in casa’ mi ha permesso di ricorrere a questo passaggio di grazia nei momenti di tristezza e di difficoltà. L’ho attraversata in occasione del Giubileo della vita consacrata, con la mia comunità, ma anche in solitudine, e talvolta insieme a qualche ‘straniero’ venuto da lontano in visita. È stato, insomma, un tempo di grazia condiviso e allo stesso tempo vissuto nell’intimità”. A parlarne, a conclusione di un Giubileo dall’immenso significato non solo per Roma, ma anche per l’Africa e il resto del mondo, è suor Loreta Beccia, comboniana in Camerun.

“Credo che ogni Giubileo porti con sé molti doni e prego – dice – affinché questo Giubileo del 2025, ora concluso, ci lasci intravedere cieli nuovi e terra nuova per un mondo che sta attraversando situazioni difficili da Oriente a Occidente”.

Suor Loreta è anche testimone di un periodo travagliato per il Camerun che ha affrontato le elezioni presidenziali ad ottobre scorso, per vedere rieletto – tra i disordini e le molte proteste – l’anziano Paul Biya con un ottavo mandato. E tuttavia, la comboniana dice: “Dobbiamo credere che un mondo nuovo è possibile! Un mondo che può cominciare solo da ciascuno di noi, da ogni cuore che si è lasciato riempire di speranza e di grazia da Dio, che è venuto a visitarci e che continuerà a farlo, senza mai stancarsi”.

Nel ricordare alcuni volti e storie di quest’anno, nonostante tutto di speranza e redenzione, suor Loreta dice: “Penso a René, che dopo anni di carcere, dove una mia consorella lo ha sostenuto ed accompagnato, ora ne è fuori e viene ogni settimana a salutarci e a chiederci come stiamo”. Ricorda poi Moussa, “un ragazzo di strada musulmano che un giorno ha suonato alla nostra porta e ce lo siamo ritrovato lì, per terra, dolorante, quasi morto a causa di una peritonite, oggi sta bene è tornato al suo villaggio e da lì ci chiama per dirci che non sa come ringraziarci per il nostro aiuto. La sua gioia condivisa in realtà è il più bel regalo che può farci”.

Entra a far parte della Community de L'Ancora (clicca qui) attraverso la quale potrai ricevere le notizie più importanti ed essere aggiornati, in tempo reale, sui prossimi appuntamenti che ti aspettano in Diocesi.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *