FOLIGNANO – Fare degli anziani non soltanto i destinatari di interventi assistenziali, ma protagonisti attivi della vita comunitaria, valorizzandone le competenze e il patrimonio di esperienze. È questo l’obiettivo di «Ancore Digitali: per una longevità connessa, sicura e attiva», il progetto presentato questa mattina alle ore 11, nella Bottega del Terzo Settore di Ascoli Piceno.
L’iniziativa, finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno nell’ambito del bando «Anziani protagonisti della comunità», intende contrastare l’isolamento sociale e il divario digitale, promuovendo percorsi di partecipazione, autonomia e invecchiamento attivo.
Ad aprire la conferenza stampa è stata Raffaella Vagnoni, presidente di CISI APS, associazione capofila del progetto, attiva da sedici anni nel territorio piceno. Nel presentare il significato dell’iniziativa, Vagnoni ha descritto l’«ancora» come «un punto fermo nel mare del cambiamento: qualcosa che protegge, orienta e dà sicurezza, senza impedire di andare avanti».
All’incontro sono intervenute anche Arianna Trillini, presidente di CNA Ascoli Piceno, e Serena Accorsi, assessore del Comune di Folignano, insieme ai rappresentanti delle realtà coinvolte nella rete territoriale.
Tra gli ambiti di intervento figura il contrasto al divario digitale. Come ha spiegato Anna Rita Pignoloni, rappresentante dell’associazione Pensionati di CNA, l’obiettivo è accompagnare le persone anziane nell’utilizzo consapevole e sicuro degli strumenti tecnologici. Grazie alla conoscenza del territorio e a una rete di relazioni consolidate, CNA Pensionati contribuirà a facilitare l’accesso ai servizi digitali, sostenendo l’autonomia dei cittadini e contrastando il rischio di esclusione.
Accanto alla formazione, il progetto punta sulla riscoperta delle relazioni e delle identità locali. In questa direzione si inserisce «Un caffè nel borgo», iniziativa curata dalla Pro Loco di Folignano e illustrata dalla presidente Cinzia Ventili. Sono previste almeno cinque uscite nei borghi piceni, con l’intento di favorire occasioni di incontro e socializzazione. Gli anziani saranno coinvolti anche come guide e narratori, chiamati a condividere storie, tradizioni e memorie dei luoghi, contribuendo così alla valorizzazione del patrimonio culturale del territorio.
Il progetto avrà una dimensione sovracomunale e coinvolgerà almeno sei Comuni del Piceno, costruendo un percorso che dalla costa raggiungerà la montagna, passando per la vallata. Tra le sedi individuate per le attività di «Digitale Sicuro» figurano Ascoli Piceno, Castel di Lama, Comunanza, Folignano e San Benedetto del Tronto.
Il programma comprenderà inoltre iniziative dedicate alla salute, alla prevenzione, all’ascolto e all’orientamento. A queste si affiancherà il laboratorio «Maestri di Esperienze», pensato per riconoscere e mettere a disposizione della comunità le conoscenze e le capacità maturate dagli anziani nel corso della vita, anche attraverso attività legate alla cura e alla gestione del territorio.
Con «Ancore Digitali» si punta dunque a promuovere un modello di welfare di comunità nel quale la longevità rappresenti una risorsa per tutti. Non soltanto assistenza, ma partecipazione, relazioni e riconoscimento del ruolo delle persone anziane nella costruzione del bene comune.
