“È importante ascoltare le giovani generazioni – anche nel loro disagio – e incoraggiarle a impegnarsi con sincerità, anche in ambito politico, grazie a una solida formazione”. Lo scrive Papa Leone XIV in una Lettera ai vescovi francesi, riuniti nel santuario di Lourdes per la loro Assemblea Plenaria d’autunno. I lavori sono stati aperti questa mattina da un intervento del cardinale Jean-Marc Aveline, arcivescovo di Marsiglia e presidente della Conferenza dei vescovi di Francia (Cef). Nella Lettera – diffusa dalla Cef – il Papa ricorda il viaggio apostolico in Francia e nel ringraziare tutti “per la straordinaria organizzazione” invita i vescovi, nel corso di questa Assemblea, a “riflettere su come dare seguito ai frutti pastorali della visita”.
“Tra i temi che affronterete vi è quello dell’istruzione cattolica”, scrive il Papa che rispetto a questo argomento, aggiunge: “È di questi uomini e donne, formati ai valori del Vangelo e attenti al rispetto del bene comune, che la società ha bisogno per affrontare le crisi che la lacerano”. “Vi invito – prosegue Leone XIV – a seguire le orme di quei testimoni che hanno costellato la storia della Francia e a lasciarvi permeare dai loro insegnamenti. La conoscenza dei santi, di ieri e di oggi, costituisce una forza per la vita spirituale. Non esitate a educare i vostri fedeli – in particolare i catecumeni e i neofiti – a familiarizzare con questi amici del cielo. Grazie alla diversità delle loro origini e delle loro testimonianze, essi rendono la santità accessibile a tutti”.