GROTTAMMARE – La Consulta per la Fratellanza tra i Popoli di Grottammare esprime soddisfazione per l’approvazione, da parte del Consiglio comunale, nella seduta del 27 ottobre, della mozione di adesione all’appello per il conferimento del Premio Nobel per la Pace ai bambini di Gaza.
L’iniziativa, ispirata dalla proposta del filosofo Eugenio Mazzarella e ripresa dal quotidiano Avvenire, intende attribuire un riconoscimento simbolico ai bambini palestinesi, facendosi portavoce di tutti i minori che nel mondo subiscono le conseguenze dei conflitti armati.
«Desideriamo ringraziare tutti i consiglieri che hanno sostenuto con il proprio voto questa iniziativa, che la Consulta ha condiviso e incoraggiato, riconoscendone l’alto significato umanitario e il valore di testimonianza civile», dichiara la presidente Adriana Di Giorgi.
Con l’approvazione della mozione, Grottammare si unisce alle voci che chiedono di riportare al centro dell’attenzione internazionale la condizione dei bambini coinvolti nelle guerre, richiamando i valori della pace, della solidarietà e del rispetto della dignità umana.
La minoranza consiliare non ha votato la mozione.
La Consulta sottolinea che il riferimento ai bambini di Gaza non intende sminuire la sofferenza delle vittime di altri conflitti, ma sollecitare una riflessione più ampia sulle conseguenze della guerra sui più piccoli, privati della sicurezza, degli affetti e, in molti casi, della vita stessa.
«La fratellanza tra i popoli non è un principio astratto. Richiede attenzione, responsabilità e capacità di riconoscere nell’altro, soprattutto quando è più fragile, una parte della nostra stessa umanità», conclude la presidente.
La Consulta auspica che l’iniziativa contribuisca a rafforzare nella comunità cittadina una cultura della pace, del dialogo e della solidarietà, al di là delle diverse sensibilità politiche e culturali.
