MARCHE – Sarà S.E. Mons. Rino Fisichella, pro-prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione, a inaugurare l’anno accademico 2026-2027 dell’Istituto Teologico Marchigiano e dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose delle Marche «Redemptoris Mater». L’appuntamento è fissato per giovedì 19 novembre, alle ore 16, nell’Aula Magna dell’Istituto Teologico Marchigiano, in via Monte d’Ago 87 ad Ancona.
Al centro della cerimonia sarà la prolusione di Mons. Fisichella, intitolata «Pellegrini di speranza dopo il Giubileo. Un anno dopo: quale Chiesa, quale futuro?». Il tema offrirà l’occasione per riprendere il significato dell’esperienza giubilare del 2025 e interrogarsi sulle prospettive che essa apre per la vita della Chiesa e per la sua missione nel mondo contemporaneo. Una riflessione che invita a comprendere come la speranza, al centro del Giubileo, possa tradursi in scelte concrete di evangelizzazione, testimonianza cristiana e servizio alle comunità.
La presenza di Mons. Fisichella assume un particolare significato anche alla luce del suo impegno nell’organizzazione del Giubileo 2025, che ha richiamato a Roma pellegrini provenienti da ogni parte del mondo, offrendo alla Chiesa universale un tempo di preghiera, riconciliazione e rinnovamento spirituale.
L’inaugurazione segnerà l’avvio di un nuovo anno di formazione per due istituzioni che svolgono un ruolo significativo nella preparazione teologica e culturale della comunità ecclesiale marchigiana. L’Istituto Teologico Marchigiano, promosso dalla Conferenza episcopale marchigiana, è stato eretto il 24 ottobre 1995 dall’allora Congregazione per l’Educazione Cattolica. Aggregato alla Facoltà di Teologia della Pontificia Università Lateranense di Roma, rappresenta un punto di riferimento per la formazione filosofica e teologica dei candidati al ministero ordinato, per la formazione permanente del clero e per l’approfondimento degli studi teologici da parte dei laici.
La sua storia si inserisce nel più ampio percorso di sviluppo degli studi teologici nella regione, tradizionalmente legati alla formazione nei seminari. Il riconoscimento accademico del 1995 ha segnato una tappa importante, consentendo all’Istituto di consolidare la propria proposta formativa e di attivare anche il secondo ciclo di studi, con la specializzazione in teologia sacramentaria. L’attività si è sviluppata attraverso le sedi di Ancona e Fermo, in dialogo con le realtà ecclesiali e culturali del territorio.
Accanto all’Istituto Teologico opera l’Istituto Superiore di Scienze Religiose delle Marche «Redemptoris Mater», collegato anch’esso alla Pontificia Università Lateranense. La sua proposta formativa è rivolta a quanti desiderano approfondire la conoscenza della fede cristiana e acquisire competenze utili per il servizio ecclesiale, l’insegnamento della religione cattolica e la vita delle comunità.
