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FOTO La Corale “Madonna di San Giovanni” di Ripatransone ad Assisi per “Pax Mundi”

ASSISI – Una serata di musica e spiritualità nella Basilica Superiore di San Francesco d’Assisi ha visto protagonista, domenica 18 ottobre 2026, l’Associazione Corale “Madonna di San Giovanni” APS di Ripatransone. Alle ore 21, la formazione si è esibita nell’ambito della XIII edizione della rassegna internazionale “Assisi Pax Mundi”, che riunisce cori e musicisti di diversa provenienza per promuovere, attraverso il linguaggio della musica, i valori della pace e della fraternità.

Per la Corale, l’appuntamento ha rappresentato un’occasione significativa per esibirsi in un luogo legato alla figura di san Francesco, testimone di pace e riconciliazione. Il concerto ha offerto al pubblico un percorso musicale attraverso epoche e linguaggi differenti, con un repertorio che ha unito la tradizione sacra alla sensibilità compositiva contemporanea.

L’iniziativa si è svolta con il patrocinio del Comune di Ripatransone e su invito dell’Associazione Infiorata di Montefiore dell’Aso, valorizzando il percorso artistico e l’impegno culturale della formazione ripana, presente da oltre mezzo secolo nella vita del territorio.

Fondata nel 1971 per volontà di mons. Vincenzo Radicioni, allora vescovo di Ripatransone e Montalto, la Corale “Madonna di San Giovanni” nacque grazie all’impegno del primo direttore, don Piergiorgio Vitali, insieme ad alcuni cittadini. Dopo la direzione del professor Nazzareno Fanesi, dal 2022 il coro è guidato dal maestro Federico Carboni, che ha diretto anche il concerto di Assisi.

Ad accompagnare la formazione sono stati il pianista Alberto Roselli e la solista Lucrezia Traini, che hanno contribuito all’esecuzione di un programma articolato, capace di accostare composizioni di epoche diverse e di mettere in risalto le possibilità espressive della musica corale.

Un repertorio tra tradizione e contemporaneità

Il concerto si è aperto con la “Benedizione di Frate Leone”, composta da Siro Merlo a partire dal testo della benedizione autografa di san Francesco. Il brano ha introdotto il pubblico in un clima di raccoglimento, seguito da “The Lord Bless You and Keep You” di John Rutter, una composizione corale conclusa da un prolungato Amen.

È stato poi eseguito il “Cantate Domino” di Georg Friedrich Händel, espressione della solennità e della vitalità della musica barocca. Il programma è proseguito con “La Vergine degli Angeli”, pagina tratta dall’opera “La forza del destino” di Giuseppe Verdi, nella quale la voce solista di Lucrezia Traini si è intrecciata con quella del coro in un’invocazione di protezione.

Spazio anche alla composizione “Mistero della Cena” del maestro Federico Carboni, dedicata al significato dell’Eucaristia e al mistero della Resurrezione, e a “O Sacrum Convivium” di Luigi Molfino, incentrata sul sacramento eucaristico. La tradizione polifonica rinascimentale è stata rappresentata dal “Sicut Cervus” di Giovanni Pierluigi da Palestrina, ispirato al Salmo 41-42 e incentrato sull’immagine dell’anima assetata di Dio.

Il percorso musicale è proseguito con il “Dies Irae” nella versione di Michael Hohn Trotta, composizione che richiama il tema del giudizio e della condizione umana di fronte all’eternità. A seguire, il “Cantate Domino” di Karl Jenkins, prima della conclusione affidata al “Gloria in excelsis Deo” di Antonio Vivaldi, pagina del repertorio sacro barocco nella quale l’energia dello stile concertistico si unisce alla solennità della scrittura corale.

Il programma ha così attraversato secoli di musica sacra, mettendo in dialogo la polifonia rinascimentale, la tradizione barocca e le composizioni più recenti. Un itinerario che ha trovato nella cornice della Basilica Superiore e nel messaggio francescano di pace e fraternità un contesto particolarmente significativo.

I ringraziamenti della Corale

Al termine del concerto, l’Associazione Corale “Madonna di San Giovanni” APS ha ringraziato quanti hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa e hanno accompagnato il coro in questa esperienza.

Un riconoscimento è stato rivolto all’Associazione Infiorata di Montefiore dell’Aso, nella persona del presidente Graziano Amadio, e all’Amministrazione comunale di Ripatransone, rappresentata dal sindaco, ingegner Alessandro Lucciarini de Vincenzi, e dal vicesindaco Roberto Pasquali, presenti alla serata.

La Corale ha espresso gratitudine anche al custode del Sacro Convento di Assisi, fra Marco Moroni, e ai confratelli per l’accoglienza riservata alla formazione nella Basilica Superiore.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto a padre Peter Hrdy, direttore della Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco in Assisi, e ai suoi collaboratori per la disponibilità e l’assistenza tecnica durante il concerto. Il loro supporto ha consentito la trasmissione dell’intera serata in diretta streaming sul canale YouTube della Cappella Musicale, dove sarà possibile rivedere la registrazione dell’esibizione: https://youtube.com/@cappellamusicalesanfrancesco.

La Corale ha infine ringraziato il pubblico presente per l’attenzione e gli applausi con cui ha accolto le esecuzioni.

La partecipazione alla rassegna “Assisi Pax Mundi” ha rappresentato per la formazione di Ripatransone un’opportunità per condividere il proprio percorso musicale in un contesto internazionale. Un’esperienza che ha unito la valorizzazione del patrimonio corale del territorio alla riflessione sui valori della fede, della pace e della fraternità, al centro del messaggio di san Francesco.